Scavi a Paestum rivelano centinaia di offerte votive e statue in terracotta
Recenti scavi a Paestum hanno portato alla luce centinaia di oggetti, tra cui offerte votive, terracotte e altari provenienti da un piccolo tempio scoperto nel 2019. Tra i reperti figurano una testa di Gorgone, una figura di Afrodite, sette teste di toro e 15 raffigurazioni di Eros a cavallo di un delfino, probabilmente in riferimento a Poseidone. Il tempio, che misura 15,60 per 7,50 metri, è il più piccolo tempio dorico periptero conosciuto prima del periodo ellenistico, con quattro colonne sulla fronte e sette sui lati. Fu costruito nel primo quarto del V secolo a.C., dopo i templi di Hera (560-520 a.C.) e Atena (500 a.C.) ma prima del Tempio di Nettuno (circa 460 a.C.). Gabriel Zuchtriegel, ex direttore del Parco Archeologico di Paestum e ora direttore di Pompei, lo ha descritto come un modello in miniatura del Tempio di Nettuno e un anello mancante tra il VI e il V secolo a.C. Il santuario fu abbandonato tra la fine del II e l'inizio del I secolo a.C. per ragioni ancora poco chiare. Un dettaglio notevole è una statua con un delfino firmata dalla famiglia Avili, vasai di origine laziale noti a Delo ma mai documentati a Paestum. La posizione del tempio, vicino alle mura cittadine e al mare, faceva sì che le navi di passaggio lo avessero di fronte. Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha dichiarato che la scoperta conferma lo straordinario valore e potenziale del sito, mentre la Direttrice del Parco Tiziana D'Angelo ha affermato che cambia la storia conosciuta dell'antica Poseidonia.
Fatti principali
- Gli scavi a Paestum hanno portato alla luce centinaia di oggetti da un piccolo tempio scoperto nel 2019.
- I reperti includono una testa di Gorgone, Afrodite, sette teste di toro e 15 figure di Eros su delfino.
- Il tempio misura 15,60 x 7,50 metri con 4 colonne sulla fronte e 7 sui lati.
- È il più piccolo tempio dorico periptero conosciuto prima del periodo ellenistico.
- Il santuario fu abbandonato tra la fine del II e l'inizio del I secolo a.C.
- Una statua reca la firma della famiglia Avili, vasai del Lazio precedentemente sconosciuti a Paestum.
- Il tempio fu costruito nel primo quarto del V secolo a.C.
- Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e la Direttrice del Parco Tiziana D'Angelo hanno commentato la scoperta.
Entità
Artisti
- Avili
Istituzioni
- Parco Archeologico di Paestum
- Parco Archeologico di Pompei
- Ministero della Cultura
- Ansa
Luoghi
- Paestum
- Italy
- Poseidonia
- Delo
- Lazio