Pace Gallery licenzia il 25% del personale a causa della crisi COVID-19
Pace Gallery, una galleria di alto profilo con sei sedi a Londra, New York, Ginevra, Palo Alto, Hong Kong e Seul, ha licenziato il 25% del personale di New York poche settimane dopo il lockdown della città. Il CEO Marc Glimcher ha dichiarato ad ARTnews che la decisione è stata presa dopo aver tagliato tutte le spese non legate al personale, inclusa la riduzione degli stipendi dei dirigenti. Ha espresso la speranza di riassumere presto i dipendenti. I licenziamenti contrastano con le forti vendite online di Christie's e Sotheby's, che hanno anche tagliato il personale. Il fondatore Arne Glimcher, che si è ripreso dal COVID-19, aveva in precedenza scritto sul costo umano della crisi, portando ad accuse di ipocrisia. Lo spazio newyorkese della galleria del 2019 rivaleggiava con i principali musei per dimensioni.
Fatti principali
- Pace Gallery ha licenziato il 25% del personale di New York.
- I licenziamenti sono avvenuti settimane dopo il lockdown di New York per il COVID-19.
- Il CEO Marc Glimcher ha annunciato la decisione ad ARTnews.
- Prima sono stati effettuati tutti i tagli non legati al personale, inclusa la riduzione degli stipendi dei dirigenti.
- Pace Gallery ha sei sedi: Londra, New York, Ginevra, Palo Alto, Hong Kong, Seul.
- Christie's e Sotheby's hanno riportato forti vendite online ma hanno anche tagliato il personale.
- Il fondatore Arne Glimcher si è ripreso dal COVID-19 e ha scritto sulla crisi.
- Lo spazio newyorkese di Pace Gallery del 2019 rivaleggiava con i principali musei.
Entità
Artisti
- Arne Glimcher
Istituzioni
- Pace Gallery
- Christie's
- Sotheby's
- ARTnews
- Artribune
Luoghi
- New York
- London
- Geneva
- Palo Alto
- Hong Kong
- Seoul