PAC 2026: Ministero della Cultura italiano investe 3 milioni di euro nelle collezioni dei musei pubblici
Il Ministero della Cultura italiano, attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea guidata da Angelo Piero Cappello, ha lanciato l'edizione 2026 del PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) con un investimento totale di 3 milioni di euro. Il programma mira ad ampliare le collezioni dei musei pubblici sostenendo acquisizioni, produzione di nuove opere e valorizzazione di donazioni. Le domande possono essere presentate dal 12 marzo al 5 maggio 2026 tramite il portale online della Direzione. Possono partecipare tutti i musei, gli istituti e i luoghi della cultura pubblici italiani, nonché gli enti privati senza scopo di lucro che gestiscono siti culturali pubblici. Il PAC si articola in tre aree: acquisizione di opere degli ultimi 70 anni, produzione di nuove opere di artisti viventi e progetti di valorizzazione delle donazioni. L'iniziativa mira a colmare le lacune nelle collezioni pubbliche, incoraggiare politiche di acquisizione a lungo termine e promuovere buone pratiche nella gestione dell'arte contemporanea. Cappello ha sottolineato il ruolo del PAC come strumento stabile per costruire strategie di acquisizione strutturate, coerenti e di lungo periodo, abbracciando la pluralità dei linguaggi e delle tecniche artistiche contemporanee.
Fatti principali
- 1. L'investimento totale del PAC 2026 è di 3 milioni di euro.
- 2. Il programma è gestito dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura italiano.
- 3. Angelo Piero Cappello è il direttore della Direzione Generale Creatività Contemporanea.
- 4. Le domande devono essere presentate tramite il Portale Bandi dal 12 marzo al 5 maggio 2026.
- 5. Tre aree di intervento: acquisizione (opere degli ultimi 70 anni), produzione (nuove opere di artisti viventi), valorizzazione delle donazioni.
- 6. Possono partecipare tutti i musei, gli istituti e i luoghi della cultura pubblici italiani, nonché gli enti privati senza scopo di lucro che gestiscono siti culturali pubblici.
- 7. Il programma si basa sulla Legge 29/2001 che istituisce il Piano per l'Arte Contemporanea.
- 8. L'obiettivo include colmare le lacune nelle collezioni pubbliche e incoraggiare politiche di acquisizione a lungo termine.
Entità
Istituzioni
- Ministero della Cultura
- Direzione Generale Creatività Contemporanea
- Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea
- Artribune
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
- Museo delle Civiltà
- Castello di Rivoli
- Museo Civico di Castelbuono
- Archivio Fotografico Marco Pesaresi
- Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Luoghi
- Italy
- Rome
- Castelbuono
- Savignano sul Rubicone
- Reggio Calabria