Pablo Lafuente sulle tensioni educative e politiche della 24ª Bienal de São Paulo
In un saggio per la serie Exhibition Histories di Afterall, Pablo Lafuente riflette sulla 24ª Bienal de São Paulo (1998) e le sue irrisolte tensioni tra arte elitaria ed educazione di massa. Sostiene che la Bienal, fondata dalle élite imprenditoriali nel 1951 e ancora da loro gestita, utilizza fondi pubblici per promuovere la cultura d'avanguardia a un pubblico di mezzo milione di persone di classe inferiore. La 24ª edizione, curata da Paulo Herkenhoff, ha adottato il 'Manifesto antropófago' (1928) di Oswald de Andrade come leitmotiv, creando una storia dell'arte alternativa attraverso il 'Núcleo Histórico' che ha interrotto le narrazioni lineari. L'educazione era uno dei tre pilastri, insieme a mostra e pubblicazioni, in risposta al deficit educativo del Brasile post-dittatura (terminata nel 1985). Lafuente, che ha anche co-curato la 31ª Bienal nel 2014, si chiede come una cultura creata dalla classe dominante possa avvantaggiare altre classi e se il sistema dell'arte possa affrontare questioni politiche e sociali esterne. Nota che le proteste brasiliane del 2013 hanno riecheggiato tensioni di classe ma non hanno ancora trasformato il sistema dell'arte. Il saggio è stato pubblicato il 20 aprile 2015.
Fatti principali
- Saggio pubblicato il 20 aprile 2015, come parte della serie Exhibition Histories di Afterall.
- Scritto da Pablo Lafuente, che ha co-curato la 31ª Bienal de São Paulo nel 2014.
- La 24ª Bienal de São Paulo si è svolta nel 1998.
- Curata da Paulo Herkenhoff, utilizzando il 'Manifesto antropófago' (1928) di Oswald de Andrade come leitmotiv.
- Bienal fondata nel 1951 da élite imprenditoriali, ancora di loro proprietà e gestione.
- L'educazione era uno dei tre pilastri della 24ª edizione.
- La dittatura brasiliana è terminata nel 1985, lasciando deficit educativi.
- Le proteste brasiliane del 2013 hanno espresso tensioni di classe ma non hanno fortemente influenzato il sistema dell'arte.
- Lafuente fa riferimento al concetto di 'fenomeni totali' e 'relativismo oggettivo' di Henri Lefebvre.
- Il saggio si interroga su cosa e per chi siano le mostre, da una prospettiva esterna.
Entità
Artisti
- Pablo Lafuente
- Paulo Herkenhoff
- Oswald de Andrade
- Henri Lefebvre
- Roger Caillois
- Galit Eilat
- Charles Esche
- Nuria Enguita Mayo
- Oren Sagiv
- Luiza Proença
- Benjamin Seroussi
Istituzioni
- Afterall
- Bienal de São Paulo
- Fundação Bienal de São Paulo
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
Fonti
- Afterall —