La mostra del 2009 di Pablo Bronstein al Metropolitan Museum of Art rivisita il classicismo postmoderno
Dal 6 ottobre 2009 al 18 aprile 2010, il Metropolitan Museum of Art di New York ha presentato una piccola mostra dedicata ai disegni architettonici di Pablo Bronstein. L'artista, nato nel 1977 a Buenos Aires e residente a Londra, ha creato tutte le opere esposte nel 2009, molte delle quali si concentrano sull'architettura del Met stesso. L'esposizione includeva sette disegni o gruppi di disegni, insieme a stampe a getto d'inchiostro e acqueforti. Il lavoro di Bronstein si confronta con il classicismo postmoderno, un movimento largamente rinnegato da critici come Charles Jencks all'epoca in cui l'artista è emerso intorno al 2000. I suoi disegni raffigurano il Metropolitan Museum come un cantiere del XVIII secolo su una fittizia "4th Avenue", completo di palme e gru premoderne, riferendosi a un piano regolatore mai realizzato dagli architetti McKim, Meade e White. Il vocabolario formale dell'artista fonde lo stile Memphis degli anni '80 con influenze classiche di architetti come Vanvitelli e Juvarra, mentre i suoi interni fanno riferimento allo stile Luigi XV e allo stile Adam. Secondo il comunicato stampa del museo, il lavoro di Bronstein evidenzia le strutture di potere dietro le grandi opere architettoniche e mette in discussione i meccanismi che definiscono lo spazio pubblico e privato. La mostra è stata notata per l'abilità tecnica di Bronstein come disegnatore, con passaggi che ricordano gli studi architettonici del XVIII secolo. Il suo lavoro suggerisce un genuino apprezzamento per le tecniche storiche del disegno architettonico, presentato attraverso una lente contemporanea che incorpora un commento ironico sulle aspettative del mondo dell'arte.
Fatti principali
- Date della mostra: 6 ottobre 2009 - 18 aprile 2010
- Luogo: Metropolitan Museum of Art, 1000 Fifth Avenue, New York City
- Artista: Pablo Bronstein, nato nel 1977 a Buenos Aires, residente a Londra
- Tutte le opere create nel 2009
- La mostra includeva 7 disegni/gruppi di disegni, stampe a getto d'inchiostro e acqueforti
- Le opere si concentrano sull'architettura del Metropolitan Museum, raffigurandolo come una costruzione del XVIII secolo
- Riferimento a un piano regolatore mai realizzato dagli architetti McKim, Meade e White
- L'artista si confronta con il classicismo postmoderno, movimento criticato da figure come Charles Jencks
Entità
Artisti
- Pablo Bronstein
- Charles Jencks
- Vanvitelli
- Juvarra
- Hockney
- Piranesi
- McKim
- Meade
- White
Istituzioni
- Metropolitan Museum of Art
- National Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Buenos Aires
- Argentina
- London
- United Kingdom