Ozmo: vent'anni di street art tra libro monografico e nuove sfide
Gionata Gesi, noto come Ozmo, è un pioniere della scena della Street Art italiana. Ha affinato le sue abilità a Pisa e all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dedicandosi ai graffiti fino al 1998. Dopo essersi trasferito a Milano nel 2001, ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della Street Art italiana negli spazi pubblici. Le sue opere sono state esposte in Polonia, Russia, Stati Uniti e Regno Unito. Recentemente, ha dipinto un muro in via Gallarate a Milano per SMART Street Colors, su invito di Rancy. Ozmo ha pubblicato un libro monografico con crowdbook, curato da Francesca Riccioni Holsenn, che affronta per la prima volta in Italia la sua street art come arte pubblica. Il libro include saggi di Pier Luigi Sacco, economista che lavora con la Comunità Europea, e del direttore del dipartimento educativo del Louvre, oltre a un contributo di Pietro Rivasi che discute la carriera illegale di Ozmo. L'artista critica lo stato attuale della Street Art in Italia, esprimendo preoccupazioni per la sua superficialità e mancanza di profondità. Evidenzia le disparità economiche, notando che un muro all'estero può fruttare 10.000 euro, mentre in Italia vale solo 1.000. I progetti futuri includono presentazioni del libro in tutta Italia, lo smontaggio di una mostra museale a Pisa per essere esposta in altre città italiane ed europee, un evento di chiusura in Svizzera e una mostra a Parigi il 6 marzo.
Fatti principali
- Ozmo è considerato uno dei più importanti esponenti della Street Art in Italia.
- Ha iniziato con fumetto, pittura accademica e writing, crescendo a Pisa e trasferendosi a Firenze per l'Accademia di Belle Arti.
- Ha praticato graffiti per quasi dieci anni, fino al 1998.
- Nel 2001 si trasferisce a Milano, dove lavora nello spazio pubblico e diventa pioniere della Street Art italiana.
- Ha realizzato opere in Polonia, Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna.
- Ha partecipato a SMART Street Colors dipingendo un muro su via Gallarate a Milano su invito di Rancy.
- Ha pubblicato un libro monografico con crowdbook, curato da Francesca Riccioni Holsenn.
- Il libro include saggi di Pier Luigi Sacco e del direttore del dipartimento educativo del Louvre.
- Pietro Rivasi ha scritto un contributo sulla carriera illegale di Ozmo.
- L'artista critica la Street Art italiana per eccessiva freschezza a danno della profondità.
- Ozmo preferisce realizzare opere pubbliche site specific e concentrarsi sulla produzione in studio.
- Differenze economiche: all'estero 10.000 euro per un muro, in Italia 1.000 euro.
- Progetti futuri: presentazioni del libro in Italia, smontaggio mostra a Pisa, closing in Svizzera, mostra a Parigi il 6 marzo.
Entità
Artisti
- Ozmo
- Gionata Gesi
- Rancy
- Pietro Rivasi
- Francesca Riccioni Holsenn
- Pier Luigi Sacco
- Banksy
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- SMART Street Colors
- crowdbook
- Comunità Europea
- Louvre
- MACRO di Roma
- Artribune
Luoghi
- Pisa
- Italia
- Firenze
- Milano
- via Gallarate
- Milano nord
- Polonia
- Russia
- Stati Uniti
- Gran Bretagna
- Miami
- Parigi
- Svizzera