Ovidio Jacorossi apre Musia, spazio d'arte di 1.000 mq a Campo de' Fiori
Ovidio Jacorossi, imprenditore e collezionista italiano di 83 anni, inaugura Musia, un centro d'arte privato di 1.000 mq in Via dei Chiavari, nel quartiere romano di Campo de' Fiori. Lo spazio occupa il sito storico dove suo nonno Agostino avviò un'azienda di carbone nel 1922. Progettato dall'architetto Carlo Iacoponi, Musia si estenderà su tre livelli con cortili, scale a chiocciola e tre ingressi a livello strada. Ospiterà parte della collezione Jacorossi, composta da circa 2.500 opere, tra cui pezzi di de Chirico, Burri, Balla, Schifano e altri. Il polifunzionale spazio includerà anche una galleria per mostre commerciali, un ristorante guidato dallo chef britannico Ben Hirst, un caffè, un wine bar e due residenze per artisti. Jacorossi, che ha costruito il Gruppo Jacorossi fino a renderlo la decima azienda italiana per fatturato alla fine degli anni '80, mira a creare un 'cenacolo' che unisca arte, design, cibo, moda e dibattito. Il progetto prevede un investimento di 1,5 milioni di euro e dovrebbe essere completato in autunno. La collezione di Jacorossi iniziò nel 1960 con un'opera di Riccardo Francalancia, su impulso del critico Giuseppe Gatt, suo compagno di liceo. Il Gruppo Jacorossi fu pioniere dei servizi globali per i musei alla fine degli anni '80, in particolare al Palazzo delle Esposizioni di Roma e a Palazzo Ducale di Genova, influenzando la Legge Ronchey (1993/1995). Dopo il declino del gruppo negli anni '90, Jacorossi prosegue la sua visione filantropica e imprenditoriale attraverso Musia.
Fatti principali
- Musia è un centro d'arte privato di 1.000 mq che apre a Campo de' Fiori, Roma
- Situato in Via dei Chiavari, sede dell'originaria attività di carbone della famiglia Jacorossi dal 1922
- Progettato dall'architetto Carlo Iacoponi con portali minimali in metallo grigio
- Tre livelli con cortili, scale a chiocciola e tre ingressi a livello strada
- Esporrà opere della collezione Jacorossi di circa 2.500 pezzi
- La collezione include de Chirico, Burri, Balla, Schifano e molti altri
- Spazio multifunzionale: galleria, ristorante (chef Ben Hirst), caffè, wine bar, due residenze per artisti
- Investimento di 1,5 milioni di euro
- Completamento previsto in autunno
- Il Gruppo Jacorossi era la decima azienda italiana per fatturato alla fine degli anni '80
- Il gruppo fu pioniere dei servizi globali per i musei, influenzando la Legge Ronchey (1993/1995)
- Il primo acquisto d'arte di Jacorossi risale al 1960, un'opera di Riccardo Francalancia
Entità
Artisti
- Ovidio Jacorossi
- Giorgio de Chirico
- Alberto Burri
- Giacomo Balla
- Mario Schifano
- Riccardo Francalancia
- Giuseppe Gatt
- Carlo Iacoponi
- Ben Hirst
- Agostino Jacorossi
- Angelo Jacorossi
- Giancarlo Jacorossi
- Claudio Cerasi
- Alda Fendi
- Massimiliano Tonelli
- Baldassarre Peruzzi
- Tacchi
- Angeli
- Festa
- Sartorio
- Clerici
- Martini
- Severini
- Scipione
- Perilli
- Turcato
- Dova
- Lo Savio
- Fioroni
- Ceroli
- De Dominicis
Istituzioni
- Jacorossi Group
- Musia
- Palazzo delle Esposizioni
- Palazzo Ducale di Genova
- Artribune
- Exibart
- Gambero Rosso
- Necci
- Margutta Vegetariano
Luoghi
- Rome
- Italy
- Campo de' Fiori
- Via dei Chiavari
- EUR
- Milan
- Leonessa
- Genoa
- Sant'Apollinare