Oltre 400 reperti vichinghi rubati dal Museo Universitario di Bergen
Tra l'11 e il 13 agosto 2017, dei ladri hanno rubato oltre 400 reperti dell'età del ferro e vichinghi dal Museo Universitario di Bergen, nella Norvegia sud-occidentale, in quello che è considerato il più grande furto d'arte nella storia norvegese. I malviventi sarebbero entrati arrampicandosi sulle impalcature della facciata del museo durante i lavori di ristrutturazione; l'allarme è scattato due volte ma le guardie lo hanno ignorato. Gli oggetti sono di grande valore storico ma difficili da vendere, rendendo il furto insolito. Molti pezzi sono piccoli e privi di documentazione fotografica. Il furto evidenzia le persistenti carenze di sicurezza nei musei norvegesi, riecheggiando il furto del 2004 de 'L'Urlo' e 'Madonna' di Edvard Munch dal Museo Munch di Oslo, che impiegò oltre due anni per essere recuperato. All'epoca, il ministro della cultura norvegese Svarstad Haugland criticò l'inadeguata protezione delle opere d'arte nazionali, ma poco è cambiato in quasi 15 anni.
Fatti principali
- Oltre 400 reperti vichinghi e dell'età del ferro rubati dal Museo Universitario di Bergen
- Furto avvenuto tra l'11 e il 13 agosto 2017
- I ladri sono entrati tramite impalcature sulla facciata del museo
- L'allarme è scattato due volte ma le guardie lo hanno ignorato
- Il più grande furto d'arte nella storia norvegese
- Oggetti di grande valore storico ma difficili da vendere
- Molti pezzi privi di documentazione fotografica
- Echeggia il furto del 2004 de 'L'Urlo' e 'Madonna' di Munch da Oslo
Entità
Artisti
- Edvard Munch
Istituzioni
- University Museum of Bergen
- Munch Museum
- Artribune
Luoghi
- Bergen
- Norway
- Oslo