Oltre 200 artisti lanciano un programma globale contro il populismo di destra
Più di 200 artisti e professionisti provenienti da 40 paesi hanno lanciato 'Hands Off Our Revolution', un programma di mostre e progetti in tutto il mondo volto ad affrontare criticamente l'ascesa del populismo di destra negli Stati Uniti, in Europa e altrove. L'iniziativa risponde agli shock politici del 2016, tra cui la Brexit, l'elezione di Donald Trump e il tentato 'Frexit' in Francia. Il progetto inizia a marzo con una mostra negli Stati Uniti, i cui dettagli rimangono segreti. Tra i partecipanti di rilievo figurano Laurie Anderson, Olafur Eliasson, William Kentridge, Anish Kapoor, Emily Jacir, Mark Wallinger e Wolfgang Tillmans. L'Italia ha un solo sostenitore: l'artista Danilo Correale. Il manifesto afferma: 'Apparteniamo a un fronte globale compatto che afferma e ribadisce la natura radicale dell'arte. Il nostro ruolo ci chiama al dovere di re-immaginare e re-inventare le relazioni sociali minacciate dal potere del populismo di destra.'
Fatti principali
- Oltre 200 artisti e professionisti provenienti da 40 paesi sono coinvolti
- Programma intitolato 'Hands Off Our Revolution'
- Mira ad affrontare criticamente l'ascesa del populismo di destra
- Il progetto inizia a marzo con una mostra negli Stati Uniti (dettagli top secret)
- Tra i partecipanti: Laurie Anderson, Olafur Eliasson, William Kentridge, Anish Kapoor, Emily Jacir, Mark Wallinger, Wolfgang Tillmans
- L'Italia ha un solo sostenitore: l'artista Danilo Correale
- L'iniziativa risponde agli eventi del 2016: Brexit, elezione di Trump, tentativo di Frexit
- Il manifesto enfatizza la natura radicale dell'arte e il dovere di re-immaginare le relazioni sociali
Entità
Artisti
- Laurie Anderson
- Olafur Eliasson
- William Kentridge
- Anish Kapoor
- Emily Jacir
- Mark Wallinger
- Wolfgang Tillmans
- Danilo Correale
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- United States
- Europe
- United Kingdom
- France
- Italy