Oltre 2.000 impronte di sigilli romani scoperte a Doliche in Turchia
Archeologi del Centro di Ricerca sull'Asia Minore dell'Università di Münster hanno scoperto oltre 2.000 impronte di sigilli nel sito romano di Doliche, nella provincia di Gaziantep, in Turchia. I sigilli, utilizzati su documenti antichi, sono stati trovati in un tabularium (edificio archivio). Molti raffigurano il dio Giove Dolicheno, venerato nell'antica città. I documenti stessi furono distrutti in un incendio intorno al 253 d.C., lasciando i sigilli come unici reperti sopravvissuti dell'archivio. Secondo lo studioso Touraj Daryaee, i ritrovamenti illuminano l'imperialismo, la religione e la cultura dell'Impero Romano. La scoperta consente uno studio approfondito delle pratiche archivistiche e della religione romane.
Fatti principali
- Oltre 2.000 impronte di sigilli scoperte a Doliche, Turchia
- Sito situato nella provincia di Gaziantep, Turchia
- Scoperte dal Centro di Ricerca sull'Asia Minore dell'Università di Münster
- Sigilli trovati in un tabularium (edificio archivio romano)
- Molti sigilli raffigurano Giove Dolicheno
- Documenti originali bruciati in un incendio intorno al 253 d.C.
- I sigilli sono gli unici reperti rimasti dell'archivio
- Lo studioso Touraj Daryaee ha commentato i ritrovamenti
Entità
Istituzioni
- University of Münster
- Asia Minor Research Center
Luoghi
- Doliche
- Gaziantep Province
- Turkey