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Retrospettiva di Osvaldo Licini alla Collezione Peggy Guggenheim

exhibition · 2026-05-04

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ospita una retrospettiva di Osvaldo Licini (Monte Vidon Corrado, 1894–1958), curata da Luca Massimo Barbero. La mostra ripercorre la carriera di Licini dalle prime opere figurative agli esperimenti astratti, evidenziando la sua costante attenzione alla linea. Include opere degli anni Trenta come 'Obelisco' (1932), 'Drago' (1933) e 'Castello in aria' (1933–36), oltre a serie successive come 'Amalassunte' e 'Angeli ribelli'. Licini, noto per il suo carattere ribelle e la sua posizione di outsider, studiò a Bologna e Parigi, dove fu influenzato da Giorgio Morandi e Amedeo Modigliani. La sua prima mostra personale in Italia si tenne nel 1935 alla Galleria Il Milione di Milano. La mostra prosegue fino all'autunno 2018.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Osvaldo Licini alla Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
  • Curata da Luca Massimo Barbero
  • Copre la carriera di Licini dalle prime opere alla maturità
  • Include opere degli anni Trenta: Obelisco (1932), Drago (1933), Castello in aria (1933–36)
  • Presenta le serie Amalassunte e Angeli ribelli
  • Licini studiò a Bologna e Parigi
  • Influenzato da Giorgio Morandi e Amedeo Modigliani
  • Prima mostra personale in Italia nel 1935 alla Galleria Il Milione, Milano

Entità

Artisti

  • Osvaldo Licini
  • Giorgio Morandi
  • Amedeo Modigliani
  • Carlo Carrà
  • Fausto Melotti

Istituzioni

  • Collezione Peggy Guggenheim
  • Galleria Il Milione

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Monte Vidon Corrado
  • Bologna
  • Paris
  • Milan

Fonti