Ostracon di una danzatrice: acrobata dell'antico Egitto su calcare
L'Ostracon di una danzatrice, datato circa 1280 a.C., conservato al Museo Egizio di Torino, Italia, è una piccola scheggia di calcare di 17 × 11,5 × 4 cm, raffigurante un'acrobata a torso nudo che si piega all'indietro. Creato durante la XIX dinastia sotto il faraone Ramesse II (r. 1279–1213 a.C.), si discosta dalle tradizionali proporzioni canoniche egiziane, mostrando linee più fluide ed espressive. Il pezzo probabilmente serviva come registrazione di un evento o, più verosimilmente, come oggetto di piacere estetico per lo sguardo maschile eterosessuale, incarnando l'ideale femminile dell'epoca. Ostraca come questo forniscono una visione della vita quotidiana antica, in contrapposizione alle commissioni d'élite. La posa della danzatrice, con mani e piedi resi come linee che si echeggiano, esemplifica le convenzioni artistiche egiziane pur discostandosi dalle norme formali. Non è stata trovata alcuna versione più grande di questa composizione, suggerendo che non si tratti di uno schizzo di prova. L'opera rimane un affascinante esempio dell'evoluzione dell'arte egiziana antica e del suo confronto con i temi della bellezza e dell'erotismo.
Fatti principali
- L'Ostracon di una danzatrice risale a circa il 1280 a.C.
- È conservato al Museo Egizio di Torino, Italia.
- L'oggetto misura 17 cm di larghezza, 11,5 cm di altezza e 4 cm di spessore.
- È realizzato con inchiostro nero e pigmenti colorati su una scheggia di calcare.
- La danzatrice è raffigurata a torso nudo, piegata all'indietro in una posa acrobatica.
- Il pezzo risale alla XIX dinastia sotto il faraone Ramesse II (r. 1279–1213 a.C.).
- Si discosta dalle tradizionali proporzioni canoniche egiziane.
- Non è stata trovata alcuna versione più grande di questa composizione.
Entità
Istituzioni
- Museo Egizio
Luoghi
- Turin
- Italy
- Egypt