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Il film 'Emak Bakia' di Oskar Alegria segue il mistero basco di Man Ray

publication · 2026-04-23

Il regista e giornalista spagnolo Oskar Alegria ha pubblicato un DVD intitolato 'Emak Bakia', un documentario che ricostruisce la storia dietro l'omonimo film del 1926 di Man Ray. Il titolo, che in basco significa 'lasciami in pace', si riferisce a una casa sulla costa tra Biarritz e Bidart. Il film di Alegria combina filmati d'archivio di Man Ray con scene girate novant'anni dopo negli stessi luoghi, per indagare la misteriosa storia della casa. Attraverso indizi, interpretazioni e incontri con testimoni, Alegria scopre dettagli come la tomba di un clown immortale, una misteriosa cartolina indirizzata a una persona dimenticata e una principessa rumena che tornò decenni dopo per ricordare la vita dell'aristocrazia in esilio. La narrazione include anche un bombardamento che non è mai avvenuto e un incendio di cui non rimane traccia. Il film è segnato dall'influenza del dadaismo, con immagini video montate con sobria sottigliezza. L'opera riflette sulla scomparsa: della casa, dei nomi baschi dati dai pescatori agli scogli al largo e delle parole di una lingua sopravvissuta.

Fatti principali

  • Oskar Alegria è un giornalista e regista spagnolo.
  • Il film 'Emak Bakia' fu originariamente realizzato da Man Ray nel 1926.
  • 'Emak Bakia' significa 'lasciami in pace' in basco.
  • La casa a cui si fa riferimento si trova tra Biarritz e Bidart.
  • Il film di Alegria include riprese girate novant'anni dopo dagli stessi angoli.
  • Il documentario presenta una principessa rumena che tornò a Emak Bakia decenni dopo.
  • Il film esplora temi di scomparsa e influenza dadaista.
  • Il DVD è stato pubblicato da artpress.

Entità

Artisti

  • Oskar Alegria
  • Man Ray

Istituzioni

  • artpress

Luoghi

  • Biarritz
  • Bidart
  • France

Fonti