Orsola de Castro su artigianato, comunità e attivismo nella moda
Orsola de Castro, pioniera dell'attivismo nella moda e fondatrice del marchio di upcycling From Somewhere (1997), ha co-fondato Estethica nel 2006 come iniziativa di moda etica all'interno della London Fashion Week. Il crollo del Rana Plaza nel 2013 l'ha spinta a lanciare Fashion Revolution, oggi attivo in 90 paesi. In un'intervista con Artribune, parla di comunità, artigianato e della necessità di salari equi nella moda. Critica i marchi per lo sfruttamento dei lavoratori e l'uso di sostanze chimiche tossiche, citando il denim distressed come esempio di 'non-amore'. Sostiene di investire nella prosperità piuttosto che nella crescita e immagina un sistema di moda basato sulla comunità. Commenta anche le azioni legali di Louis Vuitton contro lo stilista di upcycling Lee Kyung-han a Seul e la precedente disputa con il ministro della cultura romeno Raluca Turcan riguardo alle camicie tradizionali.
Fatti principali
- Orsola de Castro ha fondato From Somewhere nel 1997.
- Ha co-fondato Estethica nel 2006 per la moda etica alla London Fashion Week.
- Fashion Revolution è stato lanciato dopo il crollo del Rana Plaza nel 2013.
- Fashion Revolution è ora attivo in 90 paesi.
- Sostiene salari equi e critica lo sfruttamento dei marchi.
- Definisce la produzione di denim distressed tossica e un esempio di 'non-amore'.
- Louis Vuitton ha citato in giudizio lo stilista di upcycling Lee Kyung-han a Seul.
- Louis Vuitton ha ritirato una camicetta ispirata all'abito tradizionale romeno dopo una disputa con Raluca Turcan.
Entità
Artisti
- Orsola de Castro
- Lee Kyung-han
Istituzioni
- From Somewhere
- Estethica
- London Fashion Week
- Fashion Revolution
- Artribune
- Louis Vuitton
- Alta Corte per la proprietà intellettuale di Seul
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Rana Plaza
- Bangladesh
- Seoul
- South Korea
- Romania
- Prato
- Italy