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Orsola de Castro su artigianato, comunità e attivismo nella moda

artist · 2026-04-26

Orsola de Castro, pioniera dell'attivismo nella moda e fondatrice del marchio di upcycling From Somewhere (1997), ha co-fondato Estethica nel 2006 come iniziativa di moda etica all'interno della London Fashion Week. Il crollo del Rana Plaza nel 2013 l'ha spinta a lanciare Fashion Revolution, oggi attivo in 90 paesi. In un'intervista con Artribune, parla di comunità, artigianato e della necessità di salari equi nella moda. Critica i marchi per lo sfruttamento dei lavoratori e l'uso di sostanze chimiche tossiche, citando il denim distressed come esempio di 'non-amore'. Sostiene di investire nella prosperità piuttosto che nella crescita e immagina un sistema di moda basato sulla comunità. Commenta anche le azioni legali di Louis Vuitton contro lo stilista di upcycling Lee Kyung-han a Seul e la precedente disputa con il ministro della cultura romeno Raluca Turcan riguardo alle camicie tradizionali.

Fatti principali

  • Orsola de Castro ha fondato From Somewhere nel 1997.
  • Ha co-fondato Estethica nel 2006 per la moda etica alla London Fashion Week.
  • Fashion Revolution è stato lanciato dopo il crollo del Rana Plaza nel 2013.
  • Fashion Revolution è ora attivo in 90 paesi.
  • Sostiene salari equi e critica lo sfruttamento dei marchi.
  • Definisce la produzione di denim distressed tossica e un esempio di 'non-amore'.
  • Louis Vuitton ha citato in giudizio lo stilista di upcycling Lee Kyung-han a Seul.
  • Louis Vuitton ha ritirato una camicetta ispirata all'abito tradizionale romeno dopo una disputa con Raluca Turcan.

Entità

Artisti

  • Orsola de Castro
  • Lee Kyung-han

Istituzioni

  • From Somewhere
  • Estethica
  • London Fashion Week
  • Fashion Revolution
  • Artribune
  • Louis Vuitton
  • Alta Corte per la proprietà intellettuale di Seul

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Rana Plaza
  • Bangladesh
  • Seoul
  • South Korea
  • Romania
  • Prato
  • Italy

Fonti