Il Festival Oriente Occidente a Rovereto Esplora i Dialoghi della Danza tra Est e Ovest
Il festival Oriente Occidente di Rovereto ha presentato due importanti performance che esplorano la dualità delle tradizioni di danza orientali e occidentali. Il coreografo di origine tibetana Sang Jijia, attivo in Cina, ha presentato PA/Ethos con la compagnia italiana Spellbound Ballet. L'opera, divisa in due parti, passa dal gesto sociale alla disciplina marziale, con luci di Marco Policastro e proiezioni di Luca Brinchi e Roberta Zanardo di Santasangre. Il beat elettronico di Dickson Dee crea un'atmosfera elettro-minimalista. Il festival si è aperto con la prima mondiale Wonderful One di Abou Lagraa e Compagnie La Baraka. Lagraa, di origine algerina, esplora la complementarità del maschile e del femminile, con un duetto maschile su Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi e un trio femminile con le voci delle cantanti arabe Uum Kalthum e Soeur Marie Keyrouz. Le danzatrici emergono da una struttura a gabbia che ricorda Mona Hatoum, creando uno spazio di libertà interpretativa.
Fatti principali
- Festival Oriente Occidente tenutosi a Rovereto
- Sang Jijia ha presentato PA/Ethos con Spellbound Ballet
- PA/Ethos esplora la dualità di moralità e sentimento, materia e forma
- Luci di Marco Policastro, proiezioni di Luca Brinchi e Roberta Zanardo
- Musica di Dickson Dee
- Abou Lagraa e Compagnie La Baraka hanno presentato in prima mondiale Wonderful One
- Wonderful One include un duetto maschile su Monteverdi e un trio femminile con cantanti arabe
- Il trio femminile fa riferimento alla gabbia di Mona Hatoum
Entità
Artisti
- Sang Jijia
- Abou Lagraa
- Marco Policastro
- Luca Brinchi
- Roberta Zanardo
- Dickson Dee
- Uum Kalthum
- Soeur Marie Keyrouz
- Claudio Monteverdi
- Mona Hatoum
- Aristotle
- Simone Azzoni
Istituzioni
- Spellbound Ballet
- Compagnie La Baraka
- Oriente Occidente
- Santasangre
- IUSVE
- Istituto di Design Palladio
- Artribune
Luoghi
- Rovereto
- Italy
- Algeria
- China
- Tibet
- Maghreb
- Egypt
- Lebanon