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L'orientalismo nell'arte messicana dagli anni '90

publication · 2026-04-23

Dai primi anni '90, artisti messicani come Eduardo Abaroa, Rodrigo Aldana, Yishai Jusidman, Edgar Orlaineta e Daniela Rossell hanno sempre più incorporato riferimenti culturali dell'Asia orientale nelle loro opere. Questa ondata di orientalismo è emersa come reazione al neomexicanismo degli anni '80, che si era concentrato sull'identità culturale nazionale. Adottando simboli internazionali, questi artisti evitano deliberatamente connotazioni politiche, storiche o religiose, utilizzando invece cliché e stereotipi aperti. Nonostante le tecniche condivise di rappresentazione culturale, il loro orientalismo si distingue per la selezione di simboli privi di significati contestuali specifici.

Fatti principali

  • Dai primi anni '90, l'arte messicana ha visto un aumento di opere che fanno riferimento alla cultura dell'Asia orientale.
  • Gli artisti includono Eduardo Abaroa, Rodrigo Aldana, Yishai Jusidman, Edgar Orlaineta e Daniela Rossell.
  • Questo orientalismo risponde al neomexicanismo degli anni '80.
  • Si oppone ai riferimenti culturali nazionali con quelli internazionali.
  • L'uso di cliché e stereotipi è comune.
  • L'orientalismo si distingue per simboli aperti senza connotazioni politiche, storiche o religiose.
  • La tendenza riflette un passaggio dai riferimenti culturali nazionali a quelli internazionali.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artpress nel febbraio 1999.

Entità

Artisti

  • Eduardo Abaroa
  • Rodrigo Aldana
  • Yishai Jusidman
  • Edgar Orlaineta
  • Daniela Rossell

Istituzioni

  • Artpress

Luoghi

  • Mexico

Fonti