Il riconoscimento tanto atteso di Orazio Gentileschi in una mostra a Roma
Una mostra compatta ma significativa a Palazzo Barberini a Roma riposiziona Orazio Gentileschi come maestro della pittura europea, spesso oscurato da Caravaggio e da sua figlia Artemisia. La mostra è incentrata su un dipinto di nuova attribuzione, 'San Francesco in estasi', scoperto nel 2021 dal curatore Yuri Primarosa e co-curato con Giuseppe Porzio. Gentileschi, pittore pisano (1563–1639), fu una figura chiave del caravaggismo romano insieme a Giovanni Baglione, Orazio Borgianni e Antiveduto Gramatica. Fu amico intimo di Caravaggio, testimone della sua pratica in bottega e adottò il suo stile naturalistico, sebbene lo storico dell'arte Roberto Longhi nel 1916 criticò Gentileschi come 'più realista di Caravaggio' e quindi inferiore per aver copiato la natura senza trasformazione. La mostra evidenzia anche un legame tra il caravaggismo e la spiritualità cappuccina francescana, enfatizzando un'imitazione ascetica di Cristo. Il dipinto, datato 1610–1612, mostra il cambiamento di Gentileschi dopo l'incontro con il naturalismo di Caravaggio.
Fatti principali
- Mostra a Palazzo Barberini, Roma, incentrata su Orazio Gentileschi.
- Il pezzo forte è 'San Francesco in estasi' scoperto nel 2021 da Yuri Primarosa.
- Co-curata da Yuri Primarosa e Giuseppe Porzio.
- Gentileschi fu una figura chiave del caravaggismo romano.
- Fu amico intimo di Caravaggio e adottò il suo stile naturalistico.
- Roberto Longhi nel 1916 criticò Gentileschi come più realista ma inferiore a Caravaggio.
- La mostra collega il caravaggismo alla spiritualità cappuccina francescana.
- Il dipinto risale al 1610–1612.
Entità
Artisti
- Orazio Gentileschi
- Caravaggio
- Artemisia Gentileschi
- Giovanni Baglione
- Orazio Borgianni
- Antiveduto Gramatica
- Roberto Longhi
Istituzioni
- Palazzo Barberini
- Gallerie Nazionali di Arte Antica
Luoghi
- Rome
- Italy
- Pisa
- London