Open Society Foundations assegna borse di studio da 100.000 dollari a 18 artisti per progetti sulla crisi climatica
La borsa di studio Soros Arts Fellowship 2023, istituita da George Soros attraverso le Open Society Foundations, è stata assegnata a 18 artisti a metà carriera, ciascuno dei quali riceverà 100.000 dollari per realizzare progetti incentrati sulla crisi climatica. Il tema di quest'anno, 'Arte, Terra e Memoria Pubblica', ha influenzato il processo di selezione, dando vita al gruppo più numeroso di borsisti sostenuti dalla fondazione. Oltre al finanziamento, la borsa di studio offre opportunità di crescita professionale e networking. Tra i beneficiari di rilievo figurano Bilia Bah, che sta sviluppando una produzione teatrale a Conakry, Guinea; Yto Barrada, che mira a valorizzare la conoscenza botanica a Tangeri, Marocco; e Mónica de Miranda, che sta documentando narrazioni migratorie a Lisbona, Portogallo. Tatiana Mouarbes ha sottolineato l'importanza dell'arte nel guidare il cambiamento sociale e la necessità di soluzioni ambientali basate sulla comunità. L'elenco completo dei borsisti è disponibile online.
Fatti principali
- 18 artisti hanno ricevuto la borsa di studio Soros Arts Fellowship 2023
- Ogni borsista riceve 100.000 dollari per progetti sulla crisi climatica
- Il tema è 'Arte, Terra e Memoria Pubblica'
- La borsa di studio è senza restrizioni e include servizi di supporto alla carriera
- Il gruppo del 2023 è il più numeroso mai sostenuto dalla fondazione
- Tra i beneficiari figurano Bilia Bah, Yto Barrada e Mónica de Miranda
- I progetti affrontano gli impatti ambientali sulle comunità vulnerabili
- Tatiana Mouarbes ha sottolineato il ruolo dell'arte nel cambiamento sociale
Entità
Artisti
- George Soros
- Bilia Bah
- Yto Barrada
- Mónica de Miranda
- Tatiana Mouarbes
Istituzioni
- Open Society Foundations
Luoghi
- Conakry
- Guinea
- Tangier
- Morocco
- Lisbon
- Portugal