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Lettera Aperta Condanna l'Art-Washing e la Distruzione Culturale di Edi Rama in Albania

opinion-review · 2026-04-27

Un gruppo di artisti e intellettuali ha pubblicato una lettera aperta denunciando l'uso della carriera artistica internazionale da parte del Primo Ministro albanese Edi Rama per distrarre dalle sue politiche autoritarie. La lettera, firmata da 40 persone tra accademici, artisti e attivisti, si concentra sulla demolizione del Teatro Nazionale di Tirana il 17 maggio 2020, come simbolo di una più ampia repressione culturale e politica. I firmatari accusano Rama di minare sistematicamente la libertà di stampa, i diritti umani e il patrimonio culturale, sfruttando al contempo il suo profilo di artista per ottenere legittimità all'estero. Chiedono alla comunità artistica internazionale di riconsiderare il sostegno all'opera di Rama, citando gli attacchi del suo governo ai giornalisti, l'approvazione di leggi anti-diffamazione e anti-KÇK, e lo sfruttamento della pandemia di COVID-19 e del terremoto del 2019 per consolidare il potere. La lettera evidenzia la demolizione del Teatro Nazionale, un edificio storico del 1939 inserito tra i siti del patrimonio più minacciati d'Europa da Europa Nostra, come punto di non ritorno. I firmatari includono Jonida Gashi, Vincent W.J. van Gerven Oei, Armando Lulaj e altri provenienti da Albania, Kosovo e istituzioni internazionali.

Fatti principali

  • Lettera aperta pubblicata nel giugno 2020 da 40 artisti e intellettuali
  • Condanna l'art-washing e le politiche culturali di Edi Rama in Albania
  • Teatro Nazionale di Tirana demolito il 17 maggio 2020
  • Edificio costruito dal regime fascista italiano nel 1939
  • Inserito tra i sette siti del patrimonio più minacciati d'Europa da Europa Nostra
  • Rama è Primo Ministro dal 2013 ed è anche un artista
  • Firmatari includono Jonida Gashi, Armando Lulaj, Adrian Paci e altri
  • La lettera chiede alla comunità artistica internazionale di ritirare il sostegno a Rama

Entità

Artisti

  • Edi Rama
  • Jonida Gashi
  • Vincent W.J. van Gerven Oei
  • Armando Lulaj
  • Adela Halo
  • Elvis Hoxhaj
  • Raino Isto
  • Dritan Hyska
  • Alketa Ramaj
  • Ergin Zaloshnja
  • Pleurad Xhafa
  • Wendy Morava
  • Xheni Karaj
  • Eriola Pira
  • Sonila Meço
  • Adi Krasta
  • Wolfgang Staehle
  • Katerina Kolozova
  • Elvira Dones
  • Vasco Dones
  • Marco Mazzi
  • Neritan Sejamini
  • Elidor Mëhilli
  • Silvana Toska
  • Adrian Paci
  • Eni Derhemi
  • Alice Elizabeth Taylor
  • Vjosa Musliu
  • Barbara Halla
  • Fatos Lubonja
  • Diana Malaj
  • Vasilika Laçi
  • Lori Lako
  • Besar Likmeta
  • Gjergji Erëbara
  • Hana Qena
  • Alketa Sylaj
  • Arbërore Sylaj
  • Sofia Kalo
  • Erion Gjatolli
  • Sonja Lau

Istituzioni

  • Artribune
  • DebatikCenter of Contemporary Art
  • Queen Mary's London
  • ARTMargins Online
  • SPUTNIK fanzine
  • Aleanca LGBT
  • Vera List Center for Art and Politics
  • The New School
  • Institute of Social Sciences and Humanities Skopje
  • University American College Skopje
  • Exit Albania
  • City University of New York
  • Davidson College
  • Art House Shkodër
  • Asymptote Journal
  • Free University of Brussels
  • ATA activist group
  • BIRN Albania
  • HAVEIT
  • European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF)
  • European Federation of Journalists (EFJ)
  • International Press Institute (IPI)
  • Reporters Without Borders (RSF)
  • Committee to Protect Journalists (CPJ)
  • Europa Nostra
  • European Commission
  • Partito Socialista
  • Istituto Italiano di Cultura di Tirana
  • Facebook
  • ERTV

Luoghi

  • Albania
  • Tirana
  • The Hague
  • Santa Barbara
  • London
  • Berlin
  • New York
  • Skopje
  • Switzerland
  • Florence
  • Milan
  • Bologna
  • Paris
  • Brussels
  • Belgium
  • Chicago
  • Prishtina
  • Kamza
  • North Carolina
  • Italy

Fonti