Oona Doherty presenta in anteprima 'Hard to Be Soft: A Belfast Prayer' al Dance Umbrella 2019
L'11 ottobre 2019, Oona Doherty ha presentato la sua coreografia intitolata 'Hard to Be Soft: A Belfast Prayer' (2017) al Southbank Centre di Londra, nell'ambito del festival Dance Umbrella in programma dall'8 al 27 ottobre. L'opera esplora la vita delle comunità della classe operaia di Belfast, strutturata in quattro episodi distinti. Nelle sezioni iniziale e finale, Doherty si esibisce in solitaria, accompagnata da una colonna sonora di David Holmes che fonde elementi corali rinascimentali, musica elettronica e suoni di strada di Belfast. Il secondo episodio vede la partecipazione di dieci giovani ballerine hip-hop, mentre il terzo include due uomini a torso nudo in un ambiente spoglio. Questo lavoro, evoluzione di 'Hope Hunt & The Ascension into Lazarus' (2016), funge da 'preghiera danzata' per la città natale di Doherty.
Fatti principali
- Oona Doherty ha eseguito 'Hard to Be Soft: A Belfast Prayer' al Southbank Centre l'11 ottobre 2019
- L'opera è composta da quattro episodi che esplorano le comunità della classe operaia di Belfast
- David Holmes ha creato la colonna sonora utilizzando musica corale rinascimentale, elettronica e registrazioni di strada di Belfast
- Dieci giovani ballerine hip-hop si esibiscono nel secondo episodio chiamato 'Sugar Army'
- Due uomini bianchi sovrappeso a torso nudo appaiono nel terzo episodio 'Meat Kaleidoscope'
- Ciaran Bagnall ha progettato la scenografia minimalista con listelli verticali che ricordano l'architettura di chiese o prigioni
- Il pezzo si è sviluppato dal precedente solo di Doherty 'Hope Hunt & The Ascension into Lazarus' (2016)
- Il festival Dance Umbrella si è svolto dall'8 al 27 ottobre 2019 in diverse sedi londinesi
Entità
Artisti
- Oona Doherty
- Guilherme Miotto
- Emma Martin
- Enda Walsh
- David Holmes
- Ciaran Bagnall
- Gregorio Allegri
Istituzioni
- Dance Umbrella
- Southbank Centre
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Belfast
- Northern Ireland