I dipinti liquidi di Omar Mahfoudi esplorano dispersione e trasformazione alla CAR Gallery di Bologna
Omar Mahfoudi, nato a Tangeri nel 1981 e con base a Parigi, presenta una mostra personale intitolata 'Esistenze disperse' presso la CAR Gallery di Bologna, curata da Andrea Busto in collaborazione con la galleria Afikaris di Parigi. La mostra presenta opere come 'Blue Flower Boy' (2023), 'Déjà vu' (2024), 'Lost Times' (2024), 'Waiting for the Light to Change' (2024), 'Les cinq garçons' (2023) e 'When the Moon Calls' (2025). I dipinti di Mahfoudi esplorano temi di trasformazione, perdita e rottura con la realtà, spesso raffigurando figure umane che si dissolvono in campi di colore liquidi. La sua eredità marocchina influenza la sua tavolozza, con i blu dell'oceano, i verdi delle alghe e delle montagne del Rif, e l'ocra della Corniche di Tangeri. Le figure appaiono talvolta sovrapposte sulla tela, talvolta piccole all'interno di paesaggi dominanti, o emergenti dalla natura stessa. La mostra è in corso presso la CAR Gallery di Bologna.
Fatti principali
- Omar Mahfoudi è nato a Tangeri nel 1981.
- Mahfoudi vive e lavora a Parigi.
- La mostra si intitola 'Esistenze disperse'.
- La mostra è curata da Andrea Busto presso la CAR Gallery di Bologna.
- La mostra è in collaborazione con la galleria Afikaris di Parigi.
- Le opere includono 'Blue Flower Boy' (2023), 'Déjà vu' (2024), 'Lost Times' (2024), 'Waiting for the Light to Change' (2024), 'Les cinq garçons' (2023) e 'When the Moon Calls' (2025).
- I temi di Mahfoudi includono trasformazione, perdita e rottura con la realtà.
- La sua eredità marocchina influenza la sua tavolozza di colori.
Entità
Artisti
- Omar Mahfoudi
Istituzioni
- CAR Gallery
- Afikaris
Luoghi
- Tangier
- Paris
- Bologna
- Morocco
- Rif