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Rivelato il progetto di OMA per lo spazio artistico di Dubai con pareti mobili per eventi flessibili

architecture-design · 2026-04-20

Lo studio OMA di Rem Koolhaas ha presentato i progetti per un nuovo spazio artistico polifunzionale su Alserkal Avenue a Dubai durante la Dubai Art Week, con Dezeen che riporta l'apertura prevista per quest'autunno. Il progetto trasforma quattro magazzini, incorporando quattro pareti mobili alte 8,10 metri che scorrono e ruotano per adattarsi a vari eventi come performance, mostre su larga scala e conferenze. Iyad Alsaka di OMA ha spiegato che la strategia progettuale mira a sfumare i confini tra interno ed esterno portando luce naturale e vedute, estendendo le attività alla piazza pubblica. Alserkal Avenue, fondata nel 2007, si è evoluta in un distretto culturale che ospita gallerie internazionali come Ayyam Gallery di Beirut e Londra, Leila Heller Gallery di New York, The Third Line di Dubai e recentemente Waddington Custot di Londra. Il complesso include anche spazi artistici alternativi, studi di design e media, un teatro black-box e un cinema indipendente, riflettendo una tendenza verso dinamiche non commerciali.

Fatti principali

  • Lo studio OMA di Rem Koolhaas ha progettato un nuovo spazio artistico per Alserkal Avenue a Dubai
  • Il progetto è stato svelato durante la Dubai Art Week
  • L'apertura è prevista per quest'autunno
  • Trasforma quattro magazzini con quattro pareti mobili alte 8,10 metri
  • Le pareti scorrono e ruotano per eventi come performance e mostre
  • Iyad Alsaka di OMA ha dichiarato che il design sfuma i confini tra interno ed esterno
  • Alserkal Avenue è stata fondata nel 2007 e ospita gallerie internazionali
  • Il complesso include spazi alternativi, studi, un teatro e un cinema

Entità

Artisti

  • Rem Koolhaas
  • Iyad Alsaka

Istituzioni

  • OMA
  • Alserkal Avenue
  • Ayyam Gallery
  • Leila Heller Gallery
  • the Third Line
  • Waddington Custot
  • Dezeen

Luoghi

  • Dubai
  • United Arab Emirates
  • Beirut
  • Lebanon
  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States

Fonti