ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La controversa ristrutturazione del Fondaco dei Tedeschi di OMA a Venezia

architecture-design · 2026-05-05

Il Fondaco dei Tedeschi, storico fondaco sul Canal Grande di Venezia, è stato reimmaginato come centro commerciale di lusso e polo culturale da OMA, guidata da Rem Koolhaas. L'edificio di 9.000 metri quadrati su tre livelli ospiterà circa 60 boutique, gestito da DFS (Duty Free Shop), una sussidiaria di LVMH. La ristrutturazione di OMA preserva le aggiunte recenti in cemento e mattoni, aggiungendo nuove finiture come oro e rosso per la scala mobile, mentre rivela caratteristiche secolari. L'architetto britannico Jamie Fobert sta progettando gli interni commerciali. Il progetto, dichiarato monumento nel 1987, ha suscitato dibattito tra cittadini, politici e storici sul suo impatto sull'identità locale. La 'T' del nuovo nome evoca 'viaggio', con l'obiettivo di servire sia i turisti che i veneziani.

Fatti principali

  • Il Fondaco dei Tedeschi risale al XIII secolo.
  • La ristrutturazione di OMA copre 9.000 metri quadrati su tre livelli.
  • L'edificio ospiterà circa 60 boutique.
  • DFS (Duty Free Shop), parte di LVMH, gestisce lo spazio.
  • Jamie Fobert è l'architetto degli interni commerciali.
  • Il progetto è stato controverso tra residenti e studiosi.
  • L'edificio è stato dichiarato monumento nel 1987.
  • Le nuove finiture includono oro e rosso per la scala mobile.

Entità

Artisti

  • Rem Koolhaas
  • Ippolito Pestellini Laparelli
  • Francesco Moncada
  • Silvia Sandor
  • Jamie Fobert

Istituzioni

  • OMA
  • DFS (Duty Free Shop)
  • LVMH
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Canal Grande
  • Fondaco dei Tedeschi
  • Rialto Bridge

Fonti