Gli animali CGI di Ollie Dook criticano l'eccezionalismo umano e l'incarcerazione tecnologica
L'artista britannico Ollie Dook crea video e installazioni CGI con animali malinconici per mettere in discussione l'unicità umana. Le sue opere includono Animal Stories (2018), dove un orso polare scorre sconsolato il telefono e una scimmia si scatta selfie, e Reflections on a Visit V2 (2017), con una scimmia che offre commenti ironici allo zoo di Londra. In Of Landscape Immersion (2018), gli spettatori si trovano tra rocce finte per guardare un video in cui uno scimpanzé appare intrappolato, suggerendo il confinamento umano. Proboscidea Rappings (2019) presenta un elefante Jumbo digitale che descrive la depressione mentre beve vino. I lavori di Dook utilizzano barriere come sbarre di gabbia e vetri appannati per esplorare i limiti della percezione. Il suo video collage Smashing Windows (2016) mostra gorilla che si schiantano contro recinzioni, riflettendo un'atmosfera ansiosa senza via di fuga. L'artista attinge a mascotte animali storiche come Felix the Cat (1928) e Topolino, citati da Walter Benjamin come rivelatori delle contraddizioni della tecnologia. Il saggio accademico A Unified Theory of Cats on the Internet (2020) di E.J. White e Hollywood Flatlands (2002) di Esther Leslie forniscono contesto per i simboli animali nella tecnomodernità. L'opera di Dook suggerisce che gli esseri umani sono deliranti nell'insistere sull'eccezionalismo, portando all'isolamento in recinti auto-costruiti. I suoi progetti attuali esaminano la perdita di memoria e il ricordo registrato. Chris Fite-Wassilak, autore di The Artist in Time (2020), ha scritto l'articolo originale.
Fatti principali
- Ollie Dook è un artista britannico con base a Londra
- Le sue opere includono video CGI come Animal Stories (2018) e Reflections on a Visit V2 (2017)
- Installazioni come Of Landscape Immersion (2018) presentano elementi scultorei con rocce finte e tronchi d'albero
- Proboscidea Rappings (2019) raffigura l'elefante Jumbo come una proiezione digitale alta quasi quattro metri
- Dook utilizza animali come scimmie, elefanti e capre per criticare l'eccezionalismo umano
- I riferimenti storici includono Felix the Cat (1928) e Topolino come tecnomascotte
- Gli scritti di Walter Benjamin su Topolino sono citati in relazione a tecnologia e alienazione
- Smashing Windows (2016) è un video collage che mostra gorilla che rompono barriere di vetro
Entità
Artisti
- Ollie Dook
- Chris Fite-Wassilak
- Walter Benjamin
- Robert Feild
- Esther Leslie
- E.J. White
Istituzioni
- London Zoo
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom