Oliviero Rainaldi: 'Seconda Madre' esplora la maternità come archetipo onirico
Oliviero Rainaldi (nato nel 1975 a Carmanico Terme) presenta 'Seconda Madre' alla galleria La Nuova Pesa di Roma, una mostra personale con cinque opere dal 1988 al 2025. Dopo anni di scultura, l'artista torna alla pittura, utilizzando solo bianco e nero per esplorare l'inconscio e un sé sospeso tra micro e macro mondi. La mostra include un polittico diviso in tre atti: 'l’invito', 'l’abbraccio' e 'la mutazione'. Il nucleo tematico è la maternità, non in senso biologico ma come archetipo universale. Rainaldi descrive 'la seconda madre' come colei che risponde nei sogni, rivisitando l'icona materna con un'intensità che trascende i legami naturali, diventando un engramma saturo di implicazioni personali e culturali. La figura umana si dissolve in un primitivismo esistenziale enigmatico e sospeso, dove corpi che si abbracciano e sagome dominano una dimensione onirica oscillante tra figurazione e astrazione, tentando di catturare l'invisibile. La mostra è curata da Francesca de Paolis.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Seconda Madre' di Oliviero Rainaldi
- Sede: galleria La Nuova Pesa a Roma
- Cinque opere esposte, dal 1988 al 2025
- Include un polittico in tre atti: invito, abbraccio, mutazione
- L'artista torna alla pittura dopo anni di scultura
- Usa solo bianco e nero per rappresentare l'inconscio
- Focus tematico sulla maternità come archetipo universale
- Rainaldi: 'La seconda madre è colei che risponde, quella del sogno'
Entità
Artisti
- Oliviero Rainaldi
- Francesca de Paolis
Istituzioni
- La Nuova Pesa
Luoghi
- Carmanico Terme
- Rome
- Italy