La Pittura Oggettiva di Olivier Mosset al Musée Régional de Sérignan
La mostra di Olivier Mosset al Musée Régional d'Art Contemporain di Sérignan, in programma dal 9 marzo al 12 giugno 2013, presenta il progetto decennale dell'artista di neutralizzare la soggettività per ridurre la pittura ai suoi elementi più oggettivi. I monocromi e le astrazioni geometriche di Mosset sono anonimi e meccanici, affermando una presenza letterale senza funzione rappresentativa o espressiva. La mostra include dipinti murali che riproducono un motivo trovato al Cuartel de Zapata in Messico e la bipartizione colorata dei corridoi ospedalieri. Tele a forma di X e O fanno riferimento all'affettuoso saluto americano 'xoxo', mentre serie di monocromi in bianco e nero o altri colori, a volte eseguiti da altri ma firmati dall'artista, presentano una fattura standardizzata priva di gesto. Ex membro del gruppo BMPT negli anni '60 e associato alla Radical Painting e al Neo-Geo negli anni '80, Mosset rimuove l'autore e la sua singolarità per svuotare la pittura di significato oltre il formale. L'opera dirige l'attenzione su qualità strettamente materiali: la sensualità delle superfici granulari, il modo in cui riflettono o assorbono la luce. Questa pittura significa se stessa, estranea al simbolismo o all'interiorità, ricca di qualità concrete, sensuali ma mute.
Fatti principali
- Mostra al Musée Régional d'Art Contemporain, Sérignan, 9 marzo – 12 giugno 2013
- Olivier Mosset neutralizza la soggettività per ottenere una pittura oggettiva
- Le opere includono monocromi, astrazioni geometriche, riproduzioni murali di un motivo messicano
- Tele a forma di X e O fanno riferimento al saluto 'xoxo'
- Monocromi a volte eseguiti da altri ma firmati da Mosset
- Mosset è stato membro del BMPT negli anni '60
- Associato ai movimenti Radical Painting e Neo-Geo
- La pittura enfatizza le qualità materiali rispetto all'espressione o al simbolismo
Entità
Artisti
- Olivier Mosset
Istituzioni
- Musée Régional d'Art Contemporain Sérignan
- BMPT
Luoghi
- Sérignan
- France
- Cuartel de Zapata
- Mexico
Fonti
- artpress —