Olivier Cadiot: 'Un mage en été' esplora fluidità e memoria
Il libro di Olivier Cadiot 'Un mage en été' si apre con la fotografia di Nan Goldin 'Sharon in the River', che ritrae una donna metà al sole e metà all'ombra. Il 'mage' è il narratore che descrive la scena, creando una linea mobile e imprevedibile che segue le curve della bagnante. Questa figura agisce come una rete che cattura e rivela, attingendo a echi dell'infanzia, svuotando cassetti e smantellando meccanismi legati a testi, spazi e tempi. L'opera, composta da un monologo e varie immagini, resiste a una struttura fissa attraverso instabilità ed energia. Abbraccia l'indecisione, oscillando tra fluidità e turbolenza, illusione e realismo. I motivi del nuoto e dell'immersione ricorrono, insieme a planate e schizzi, disponibilità superficiale e profondità. Cadiot produce nodi di resistenza e rotture, assicurando passaggi che evocano emozioni e improvvise deviazioni con umorismo. Il viaggio si espande verso una riconquista della felicità perduta, toccando un segreto acuto. Solo un mago che entra nell'acqua fredda del fiume per incontrare una bagnante scintillante di acqua e sole potrebbe affrontare una tale sfida. Il testo è stato pubblicato da artpress nel settembre 2010.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Un mage en été'
- Autore: Olivier Cadiot
- Si apre con la fotografia di Nan Goldin 'Sharon in the River'
- Il narratore è descritto come un 'mage'
- L'opera consiste in un monologo e varie immagini
- Temi: fluidità, turbolenza, illusione, realismo, memoria
- Motivi: nuoto, immersione, planate, schizzi
- Pubblicato da artpress nel settembre 2010
Entità
Artisti
- Olivier Cadiot
- Nan Goldin
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —