Il romanzo distopico di Olivia Rosenthal immagina un mondo di rovina speculativa
Il romanzo di Olivia Rosenthal 'On n'est pas là pour disparaître' (pubblicato da Éditions Gallimard) presenta una narrazione speculativa cupamente umoristica ambientata in un castello, dove un impiegato ordinario di nome B lavora per l'agenzia Admiration Service (motto: 'Faites-nous confiance'). B ha il compito di valutare il potenziale per sviluppare attività terapeutiche ricreative per una clientela di personalità in declino. La storia critica la standardizzazione del gusto in una società globalizzata, con B che riflette che 'agli americani e ai cinesi piacerebbe' e che potrebbe competere per l'operazione turistica dell'anno. Il castello è inquietantemente animato, e B conduce il suo studio di fattibilità sotto lo sguardo di una guardia ossessionata da 'Shining' di Stanley Kubrick. La narrazione mescola il fantastico con la storia familiare: sogni di grandezza, segreti in mobili antichi e il decadimento di un lignaggio. La natura circostante minaccia i piani di sviluppo, come se cercasse vendetta. L'autrice, descritta come una paesaggista ansiosa, pone una domanda fondamentale: cosa rimarrà di noi, così preoccupati per fortuna e posterità? La recensione di Jérôme Lebrun su artpress evidenzia l'arguzia sadeana del romanzo e la sua estrapolazione di un futuro da un presente consumato.
Fatti principali
- Romanzo intitolato 'On n'est pas là pour disparaître' di Olivia Rosenthal
- Pubblicato da Éditions Gallimard
- Il protagonista B lavora per l'agenzia Admiration Service con il motto 'Faites-nous confiance'
- B valuta il potenziale per attività terapeutiche ricreative per personalità in declino
- Ambientazione in un castello con una guardia ossessionata da 'Shining' di Stanley Kubrick
- La storia critica la standardizzazione del gusto nella società globalizzata
- La natura minaccia i piani di sviluppo come se cercasse vendetta
- Recensione di Jérôme Lebrun su artpress
Entità
Artisti
- Olivia Rosenthal
- Stanley Kubrick
- Jérôme Lebrun
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Admiration Service
- artpress
Fonti
- artpress —