Olivia Rosenthal e Mona Hatoum: 'suspendu' esplora migrazione e spostamento
Nel 2009-2010, la scrittrice Olivia Rosenthal e l'artista Mona Hatoum hanno collaborato a 'suspendu', un progetto letterario e visivo a Bobigny, in Francia, con il graphic designer Philippe Bretelle. Manifesti effimeri sono stati affissi sugli edifici della città, con testi che intrecciano le voci dei migranti e le loro esperienze di spostamento, attesa e ostacoli burocratici. L'opera giustappone riflessioni poetiche sul movimento e l'arrivo a testimonianze crude di individui che navigano i sistemi amministrativi francesi, come fare la fila alla Préfecture per i permessi di soggiorno. Un narratore racconta un'infanzia in un campo militare in Algeria, la migrazione in Francia e la vita in un ostello. Un altro parla dell'arrivo dall'Algeria negli anni '50, del cinema di suo padre a Belleville e di una vita in costante movimento. Il progetto cattura la 'sospensione' tra la partenza e l'insediamento, evidenziando il costo fisico ed emotivo della migrazione. Pubblicato in artpress 2 n°26 (agosto/settembre/ottobre 2012) sotto il tema 'MAC/VAL: Ce que l'art fait à la littérature', l'opera fonde arte e letteratura per dare voce a chi spesso non viene ascoltato.
Fatti principali
- Collaborazione tra Olivia Rosenthal e Mona Hatoum
- Progetto intitolato 'suspendu'
- Creato a Bobigny nel 2009-2010
- Coinvolto il graphic designer Philippe Bretelle
- Manifesti effimeri affissi sugli edifici della città
- Testi includono testimonianze di migranti e riflessioni poetiche
- Pubblicato in artpress 2 n°26 nel 2012
- Tema: 'MAC/VAL: Ce que l'art fait à la littérature'
Entità
Artisti
- Olivia Rosenthal
- Mona Hatoum
- Philippe Bretelle
Istituzioni
- artpress
- MAC/VAL
Luoghi
- Bobigny
- France
- Algeria
- Algiers
- Belleville
- Noisy-le-Sec
- Goussainville
- Drancy
- Canal de l'Ourcq
- Parc de la Villette
Fonti
- artpress —