Il primo computer Olivetti diventa un graphic novel
Ciaj Rocchi e Matteo Demonte hanno realizzato un graphic novel intitolato 'La macchina zero' su Mario Tchou, l'ingegnere italo-cinese che ha guidato lo sviluppo dell'Olivetti Elea 9003, il primo computer transistorizzato italiano. Pubblicato da Solferino, il libro ripercorre la vita di Tchou dalla nascita a Roma nel 1924, gli studi di ingegneria in Italia e negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia su richiesta di Adriano Olivetti. L'Elea 9003 segnò un fondamentale cambiamento tecnologico. La storia inizia il 9 novembre 1961, giorno della morte di Tchou in un incidente stradale all'età di 37 anni. Rocchi descrive Tchou come una figura simbolica: il primo italo-cinese di estrazione alto-borghese, che incarna un'epoca aperta al futuro. Il graphic novel sarà presentato il 9 novembre al Museo del Design ADI di Milano.
Fatti principali
- Graphic novel 'La macchina zero' di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte
- Pubblicato da Solferino editore
- Su Mario Tchou, ingegnere dietro l'Olivetti Elea 9003
- Tchou morì in un incidente stradale il 9 novembre 1961 a 37 anni
- Nato a Roma nel 1924
- Studiò ingegneria elettrica in Italia e negli Stati Uniti
- Tornò in Italia su richiesta di Adriano Olivetti
- Presentazione il 9 novembre al Museo del Design ADI di Milano
Entità
Artisti
- Ciaj Rocchi
- Matteo Demonte
- Mario Tchou
- Adriano Olivetti
Istituzioni
- Solferino editore
- Olivetti
- ADI Design Museum
Luoghi
- Rome
- Italy
- United States
- Milan