La doppia mostra romana di Oliver Ressler critica capitalismo e migrazioni
L'artista austriaco Oliver Ressler (nato nel 1970 a Vienna) presenta due mostre contemporanee a Roma: una retrospettiva al Pastificio Cerere che copre 13 anni di opere video, e una mostra alla The Gallery Apart. Curate da Mike Watson, entrambe sono intitolate 'Transnational Capitalism Examined' con i sottotitoli 'Border as a Method' (galleria) e 'Dancing on Systematically Important Graves' (pastificio). Il lavoro di Ressler affronta democrazia, economia, cambiamento climatico, resistenza sociale e alternative al capitalismo attraverso video, installazioni e interventi pubblici. Un'opera notevole, 'Light Box', mostra ironicamente una bandiera italiana sovradimensionata che copre Palazzo Montecitorio, con la dichiarazione dell'artista: 'Nessuna bandiera è abbastanza grande da coprire la vergogna delle morti innocenti.' La mostra presenta anche un tappeto che mappa le rotte migratorie europee e il video 'Emergency Turned Upside-Down' (2016), che critica le risposte statali ai rifugiati. La serie 'Standed' (2015) raffigura cadaveri spiaggiati – non migranti ma manager obsoleti, a simboleggiare la fine del capitalismo. Fino al 26 novembre 2016.
Fatti principali
- Oliver Ressler è un artista nato a Vienna nel 1970
- Mostra intitolata 'Transnational Capitalism Examined' in due sedi
- Curata da Mike Watson
- Pastificio Cerere ospita una retrospettiva di 13 anni di opere video
- The Gallery Apart presenta 'Border as a Method'
- Pastificio Cerere presenta 'Dancing on Systematically Important Graves'
- Il lavoro critica capitalismo, politiche migratorie e resistenza sociale
- La mostra è aperta fino al 26 novembre 2016
Entità
Artisti
- Oliver Ressler
- Mike Watson
Istituzioni
- Pastificio Cerere
- The Gallery Apart
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Vienna
- Austria
- Palazzo Montecitorio
- Via Francesco Negri 43
- Via Degli Ausoni 7