ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La doppia mostra romana di Oliver Ressler critica capitalismo e migrazioni

exhibition · 2026-05-05

L'artista austriaco Oliver Ressler (nato nel 1970 a Vienna) presenta due mostre contemporanee a Roma: una retrospettiva al Pastificio Cerere che copre 13 anni di opere video, e una mostra alla The Gallery Apart. Curate da Mike Watson, entrambe sono intitolate 'Transnational Capitalism Examined' con i sottotitoli 'Border as a Method' (galleria) e 'Dancing on Systematically Important Graves' (pastificio). Il lavoro di Ressler affronta democrazia, economia, cambiamento climatico, resistenza sociale e alternative al capitalismo attraverso video, installazioni e interventi pubblici. Un'opera notevole, 'Light Box', mostra ironicamente una bandiera italiana sovradimensionata che copre Palazzo Montecitorio, con la dichiarazione dell'artista: 'Nessuna bandiera è abbastanza grande da coprire la vergogna delle morti innocenti.' La mostra presenta anche un tappeto che mappa le rotte migratorie europee e il video 'Emergency Turned Upside-Down' (2016), che critica le risposte statali ai rifugiati. La serie 'Standed' (2015) raffigura cadaveri spiaggiati – non migranti ma manager obsoleti, a simboleggiare la fine del capitalismo. Fino al 26 novembre 2016.

Fatti principali

  • Oliver Ressler è un artista nato a Vienna nel 1970
  • Mostra intitolata 'Transnational Capitalism Examined' in due sedi
  • Curata da Mike Watson
  • Pastificio Cerere ospita una retrospettiva di 13 anni di opere video
  • The Gallery Apart presenta 'Border as a Method'
  • Pastificio Cerere presenta 'Dancing on Systematically Important Graves'
  • Il lavoro critica capitalismo, politiche migratorie e resistenza sociale
  • La mostra è aperta fino al 26 novembre 2016

Entità

Artisti

  • Oliver Ressler
  • Mike Watson

Istituzioni

  • Pastificio Cerere
  • The Gallery Apart
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Vienna
  • Austria
  • Palazzo Montecitorio
  • Via Francesco Negri 43
  • Via Degli Ausoni 7

Fonti