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Oliver Ressler discute l'arte politica e il nuovo ciclo di film sulle fabbriche controllate dai lavoratori

opinion-review · 2026-04-20

Un'intervista tra l'artista austriaco Oliver Ressler e il critico Mike Watson, adattata da un dialogo dal vivo alla Medienwerkstatt di Vienna il 10 ottobre 2015, esplora l'approccio ideologico di Ressler alla realizzazione di film. Ressler, con base a Vienna, crea installazioni e film su economia, democrazia e resistenza, rifiutando la neutralità come mito borghese. Descrive nel dettaglio il suo film del 2006 The Fittest Survive, che ha richiesto oltre sei mesi per ottenere le autorizzazioni da una società di sicurezza privata che addestrava dipendenti aziendali per le zone di guerra. La sua opera del 2014 The Visible and the Invisible, sviluppata durante una residenza a Utopiana a Ginevra, utilizza la nebbia come dispositivo estetico per rivelare i mercati delle materie prime nascosti. Ressler sta attualmente collaborando con il sociologo Dario Azzellini a un ciclo di film sulle fabbriche controllate dai lavoratori in Europa, con tre film completati su fabbriche a Milano, Roma e Salonicco. L'intervista critica l'efficacia dell'arte politica, notando i rischi di mercificazione e la proliferazione delle biennali, mentre Ressler sottolinea il ruolo dell'arte nel rendere visibili sistemi invisibili e nel sostenere i movimenti sociali. La sua mostra Last Gasp Of Things As They Are è in corso alla GPL Contemporary di Vienna fino al 16 luglio 2016. L'esclusiva online è stata pubblicata il 28 giugno 2016.

Fatti principali

  • Oliver Ressler è un artista e filmmaker austriaco con base a Vienna
  • Mike Watson è un teorico, critico e curatore d'arte con base in Italia
  • L'intervista si è svolta alla Medienwerkstatt di Vienna il 10 ottobre 2015
  • Il film di Ressler The Fittest Survive (2006) ha richiesto oltre sei mesi per le autorizzazioni
  • Ressler ha svolto una residenza a Utopiana a Ginevra per The Visible and the Invisible (2014)
  • Ressler sta collaborando con Dario Azzellini a film sulle fabbriche controllate dai lavoratori in Europa
  • Tre film sono stati completati su fabbriche a Milano, Roma e Salonicco
  • La mostra di Ressler Last Gasp Of Things As They Are è in corso alla GPL Contemporary di Vienna fino al 16 luglio 2016

Entità

Artisti

  • Oliver Ressler
  • Mike Watson
  • Dario Azzellini

Istituzioni

  • Medienwerkstatt
  • Utopiana
  • GPL Contemporary
  • ArtReview

Luoghi

  • Vienna
  • Austria
  • Italy
  • Geneva
  • Switzerland
  • Milan
  • Rome
  • Thessaloniki
  • Greece

Fonti