L'autoritratto di Olia Lialina richiede browser alternativi
L'artista russa della net art Olia Lialina, con base in Germania, ha creato Self-Portrait, un autoritratto frammentato visibile solo attraverso tre browser specifici. L'opera costringe gli utenti a scaricare e disporre le finestre del browser una accanto all'altra, ciascuna occupante un terzo della larghezza del monitor. Il primo browser può essere uno qualsiasi comune; il secondo deve essere Tor, che garantisce una navigazione anonima e sicura; il terzo è Beaker, un browser peer-to-peer. Questa scelta è concettuale e politica, promuovendo strumenti che proteggono gli utenti e favoriscono un web alternativo. Lialina, figura storica della Net Art, si è a lungo concentrata sul ruolo culturale di Internet e sulla partecipazione attiva degli utenti. Tra le sue opere precedenti figurano Summer (2013), che evidenziava le discrepanze di velocità di connessione posizionando ogni fotogramma su un server diverso, e Best Effort Network (2015), che affrontava i potenziali effetti dell'abbandono della neutralità della rete.
Fatti principali
- Olia Lialina è un'artista russa della net art con base in Germania.
- Self-Portrait è frammentato in tre parti, ciascuna accessibile tramite un browser diverso.
- I tre browser richiesti sono un browser comune qualsiasi, Tor e Beaker.
- Tor garantisce una navigazione anonima e sicura; Beaker è un browser peer-to-peer.
- L'opera costringe gli utenti a scaricare e disporre le finestre del browser una accanto all'altra.
- L'opera precedente di Lialina Summer (2013) posizionava ogni fotogramma su un server diverso.
- Best Effort Network (2015) affrontava i potenziali effetti dell'abbandono della neutralità della rete.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #45 da Matteo Cremonesi.
Entità
Artisti
- Olia Lialina
- Matteo Cremonesi
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Brera
Luoghi
- Germany
- Russia
- Brescia
- Italy