Oleg Kulik: Artista russo alla Biennale di Venezia
Oleg Kulik, nato nel 1960 a Kiev e attualmente residente a Mosca, ha rappresentato il Montenegro alla Biennale di Venezia. Le sue ultime creazioni, come 'Alice come Lolita' della Galerie Jacqueline Moussion, si concentrano sull'armonizzazione del rapporto tra umani, natura e animali. Rinomato per le sue performance provocatorie, Kulik assume ora il ruolo di un moderno Diogene, sostenendo i diritti degli animali attraverso il concetto di 'zoofrenia'. Critica il predominio delle prospettive letterarie russe e ha definito la sua identità di artista russo. Il suo percorso artistico è passato da performance trasgressive a opere strutturate come 'Windows'. Kulik afferma che la divisione tra arte orientale e occidentale è radicata nella politica. Mostre recenti includono Deitch Projects a New York, M. Gallery a Mosca e FIAC a Parigi.
Fatti principali
- Oleg Kulik ha rappresentato il Montenegro alla Biennale di Venezia.
- Ha presentato 'Alice come Lolita' tramite Galerie Jacqueline Moussion.
- Il lavoro di Kulik cerca di riconciliare gli umani con la natura e gli animali.
- Si è esibito come un cane rabbioso a 'Interpol', mordendo il pubblico.
- Sostiene i diritti degli animali attraverso la 'zoofrenia'.
- Critica il centrismo letterario russo come anacronistico.
- L'identità di Kulik come artista russo è un collage deliberato.
- Usa di nuovo il vetro nelle opere recenti per evitare ostacoli estetici.
Entità
Artisti
- Oleg Kulik
- Lev Tolstoy
- Vladimir Nabokov
- Pavel Pepperstein
- Ilya Kabakov
- Leonardo da Vinci
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Venice Biennale
- Biennale de Cetinje
- Galerie Jacqueline Moussion
- Deitch Projects
- M. Gallery
- Galerie Rabouan-Moussion
- XL Gallery
- CCA Riga
- Zamek Ujazdowski
- SMAK Ghent
- FIAC Paris
- École nationale des beaux-arts Paris
Luoghi
- Venice
- Italy
- Montenegro
- Cetinje
- Kiev
- Moscow
- New York
- Paris
- Riga
- Warsaw
- Ghent
- Greenland
- Slovenia
- Yougoslavia
- Russia
- France
- America
Fonti
- artpress —