Il 'Metakino' di Oleg Aronson applica la filosofia deleuziana al cinema sovietico e alla teoria cinematografica
Pubblicato a Mosca da Ad marginem nel 2003, 'Metakino' di Oleg Aronson rappresenta una svolta post-strutturalista fondamentale nella teoria cinematografica russa, traendo ispirazione da Gilles Deleuze. Questa antologia, composta da diciassette saggi, esplora l'effetto trasformativo del cinema sul pensiero e sulla cultura umana, in particolare attraverso la lente dell''evento' cinematografico e della sua capacità di svelare l''altro' e il 'nuovo'. Aronson approfondisce il cinema sovietico tardivo, mettendo in risalto i registi Aleksej German, Kira Muratova e Aleksandr Sokurov, affrontando anche le ripercussioni della censura sovietica sull'interpretazione culturale. Dialogando con teorici classici come André Bazin, offre una reinterpretazione filosofica delle loro idee. Il formato unico del libro presenta fotogrammi cinematografici al posto dei titoli, sottolineando l'importanza culturale del cinema e le sue implicazioni socio-estetiche.
Fatti principali
- Il 'Metakino' di Oleg Aronson è stato pubblicato nel 2003 da Ad marginem a Mosca
- Il libro è composto da diciassette saggi che applicano approcci filosofici alla teoria cinematografica
- Aronson è influenzato dalla filosofia del cinema di Gilles Deleuze da 'Cinéma-1' (1983) e 'Cinéma-2' (1985)
- L'opera esamina i registi del cinema sovietico tardivo Aleksej German, Kira Muratova e Aleksandr Sokurov
- Aronson discute l'impatto della censura sovietica sulla ricezione cinematografica e sull'esperienza culturale
- Il libro dialoga con teorici del cinema tra cui André Bazin, Béla Balász, Dziga Vertov e Pier Paolo Pasolini
- Aronson analizza l'uso dei primi piani da parte di Ingmar Bergman per trasmettere l'affetto e la presenza dell'Altro
- Il saggio conclusivo applica la 'Critica del Giudizio' di Kant al cinema come trasformatore dei concetti artistici
Entità
Artisti
- Oleg Aronson
- Gilles Deleuze
- Jurij Lejderman
- Aleksej German
- Kira Muratova
- Aleksandr Sokurov
- André Bazin
- Béla Balász
- Aleksandr Dovzhenko
- Vsevolod Pudovkin
- Dziga Vertov
- Pier Paolo Pasolini
- G. Zigaina
- Ingmar Bergman
- Konstantin Stanislavsky
- Joseph of Volokolamsk
- Griffith
- Lenin
- Sklovskij
- Eisenstein
- Wittgenstein
- Anton Webern
- Levinas
- Lacan
- Bergson
Istituzioni
- Ad marginem
- Iskusstvo kino
- Soviet censorship
Luoghi
- Moscow
- Russia
- Soviet Union