La retrospettiva 'Open' di Olafur Eliasson al MOCA di Los Angeles
Il Geffen Contemporary del MOCA di Los Angeles ospita 'Open', la prima grande retrospettiva dedicata a Olafur Eliasson, curata da José Luis Blondet e visitabile fino al 6 luglio 2025. La mostra presenta opere giocose e socialmente impegnate che esplorano il cambiamento climatico e la percezione attraverso luce, colore e geometria. Eliasson descrive la mostra come 'un'estensione del mondo reale', con pezzi che funzionano come dispositivi ottici, come caleidoscopi e grandi specchi che alterano lo spazio. Tra i punti salienti: 'Open', un arcobaleno luminoso che attraversa la galleria; 'Observatory for seeing the atmosphere’s futures', una struttura caleidoscopica a quattro lati che offre viste del cielo; e 'Device for seeing potential solar futures', con luce gialla che ricorda i suoi lavori degli anni '90. Blondet collega la pratica di Eliasson ad artisti di Los Angeles come Michael Asher, Maria Nordman, Robert Irwin e James Turrell, sottolineando la storia del MOCA nella sperimentazione percettiva.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Open' al Geffen Contemporary, MOCA Los Angeles
- Prima grande retrospettiva di Olafur Eliasson
- Curata da José Luis Blondet
- Visitabile fino al 6 luglio 2025
- Presenta opere dagli anni '90 alle produzioni recenti
- Include 'Observatory for seeing the atmosphere’s futures' e 'Device for seeing potential solar futures'
- Eliasson descrive la mostra come un'estensione del mondo reale
- Blondet cita influenze da Michael Asher, Maria Nordman, Robert Irwin e James Turrell
Entità
Artisti
- Olafur Eliasson
- Michael Asher
- Maria Nordman
- Robert Irwin
- James Turrell
Istituzioni
- MOCA
- Geffen Contemporary at MOCA
Luoghi
- Los Angeles
- United States