La cascata di 11 metri di Olafur Eliasson e la grande retrospettiva alla Tate Modern
La Tate Modern ospita 'Olafur Eliasson: In Real Life', la mostra più ampia mai dedicata all'artista danese Olafur Eliasson (nato nel 1967 a Copenaghen), che sarà visitabile fino al 6 gennaio 2020. Curata da Mark Godfrey ed Emma Lewis insieme allo Studio Olafur Eliasson, l'esposizione presenta 30 opere che coprono tre decenni, tra cui sette nuovi lavori, esposti in ordine non cronologico nella Switch House. Tra le installazioni degne di nota figurano una cascata artificiale di 11 metri, Moss Wall (1994), Din blinde passager (2010), Room for one color (1997), Window projection (1990) e Regenfenster (1999). La mostra sottolinea il tema del 'vedere se stessi percepire' e include nuovi pezzi ispirati ai ghiacciai islandesi in scioglimento. Eliasson era presente all'inaugurazione, munito di una torcia solare Little Sun (2012).
Fatti principali
- La mostra è visitabile fino al 6 gennaio 2020 alla Tate Modern di Londra
- È la più grande mostra monografica mai organizzata su Olafur Eliasson
- Presenta 30 opere degli ultimi 30 anni e 7 nuovi lavori
- La cascata artificiale di 11 metri prosegue la serie Waterfall iniziata a Sydney nel 1998
- Curata da Mark Godfrey ed Emma Lewis in collaborazione con lo Studio Olafur Eliasson
- Ospitata nella Switch House progettata da Herzog & de Meuron, inaugurata nel 2016
- Include opere come Moss Wall (1994), Din blinde passager (2010), Room for one color (1997)
- Eliasson indossava una torcia Little Sun (2012) all'inaugurazione
Entità
Artisti
- Olafur Eliasson
Istituzioni
- Tate Modern
- Studio Olafur Eliasson
- neugerriemschneider
- Tanya Bonakdar Gallery
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Copenhagen
- Denmark
- Sydney
- Australia
- Vejle
- Iceland
- Berlin
- Germany
- New York
- United States
- Los Angeles