Olafur Eliasson lancia la piattaforma digitale #WeUsedTo durante la pandemia
Il 12 maggio 2020, l'artista danese Olafur Eliasson ha presentato la piattaforma digitale #WeUsedTo, volta a raccogliere riflessioni personali sulle trasformazioni percettive vissute prima e dopo la pandemia di COVID-19. Gli individui sono invitati a condividere brevi riflessioni sulle loro abitudini, pensieri e aspirazioni in evoluzione, che vengono poi valutate per qualità da un team di ricerca. L'iniziativa coinvolge Eliasson, il suo Studio Olafur Eliasson (SOE), l'Interacting Minds Centre (IMC) dell'Università di Aarhus—con lo scienziato Andreas Roepstorff—il designer Alan Woo e lo sviluppatore Daniel Massey. #WeUsedTo fa parte del progetto arte-scienza Experimenting, Experiencing, Reflecting (EER), sostenuto dalla Carlsberg Foundation, con workshop tenuti in varie istituzioni dal 2018, coinvolgendo una vasta gamma di contributori. I risultati sono diffusi sia ai ricercatori che al pubblico generale.
Fatti principali
- Piattaforma lanciata il 12 maggio 2020
- Massimo 250 caratteri per invio
- Il team di ricerca valuta gli invii
- Parte del progetto EER finanziato dalla Carlsberg Foundation
- Workshop EER dal 2018 in più sedi
- Collaborazione tra SOE, IMC e sviluppatori individuali
Entità
Artisti
- Olafur Eliasson
- Tomàs Saraceno
- Vittorio Loreto
- Ivana Franke
- Wilhelm Krull
Istituzioni
- Studio Olafur Eliasson (SOE)
- Interacting Minds Centre (IMC)
- Aarhus University
- Carlsberg Foundation
- Tate Exchange
- Trapholt Museum
- Steno Museum
- Tate Modern
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Aarhus
- Denmark
- London
- United Kingdom