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Lo spettacolo caotico di Olaf Breuning alla Chapelle du Genêteil

exhibition · 2026-04-23

Dal 3 luglio al 29 agosto 2010, Olaf Breuning presenta la sua mostra personale alla Chapelle du Genêteil a Château-Gontier, dove fonde temi di heavy metal, fantascienza e sessualità. L'artista, originario della Svizzera e ora residente a New York (nato nel 1970), produce una varietà di opere, tra cui installazioni, fotografie, video e disegni con figure come vampiri, fantasmi, zombie, cavalieri e gorilla. Breuning rifiuta il discorso tradizionale, sostenendo che le interpretazioni storiche differiscono. Sono evidenti le influenze di John Carpenter, John Waters e Larry David, mentre utilizza tecniche cinematografiche per creare uno spettacolo di bassa cultura. Le sue opere notevoli, come Vikings (2001) e Impossible Balance Act (2008), amplificano elementi grotteschi, mentre il pezzo forte, Can Someone Tell Us… (2010), presenta manichini all'interno di scatole di cartone, usando l'assurdità per provocare riflessioni.

Fatti principali

  • Mostra alla Chapelle du Genêteil, Château-Gontier, dal 3 luglio al 29 agosto 2010
  • Olaf Breuning nato nel 1970 a Sciaffusa, Svizzera, vive e lavora a New York
  • Opere includono installazioni, fotografie, video, disegni
  • Temi: heavy metal, fantascienza, sessualità, con vampiri, fantasmi, zombie, cavalieri, vichinghi, gorilla
  • Riferimenti: John Carpenter, John Waters, il primo Peter Jackson, Larry David
  • Opere chiave: Vikings (2001), Impossible Balance Act (2008), Oh Yes it is a Garden (2005), Why can you not be nice… (2008), 20 Dollar Bills (2007), We Only Move When something Changes (2002), Can Someone Tell Us… (2010)
  • Installazione centrale con manichini in scatole di cartone
  • Materiali: legno, carta, ceramica, plastica, spaghetti

Entità

Artisti

  • Olaf Breuning

Istituzioni

  • Chapelle du Genêteil

Luoghi

  • Château-Gontier
  • France
  • Schaffhausen
  • Switzerland
  • New York
  • United States

Fonti