Lo spettacolo caotico di Olaf Breuning alla Chapelle du Genêteil
Dal 3 luglio al 29 agosto 2010, Olaf Breuning presenta la sua mostra personale alla Chapelle du Genêteil a Château-Gontier, dove fonde temi di heavy metal, fantascienza e sessualità. L'artista, originario della Svizzera e ora residente a New York (nato nel 1970), produce una varietà di opere, tra cui installazioni, fotografie, video e disegni con figure come vampiri, fantasmi, zombie, cavalieri e gorilla. Breuning rifiuta il discorso tradizionale, sostenendo che le interpretazioni storiche differiscono. Sono evidenti le influenze di John Carpenter, John Waters e Larry David, mentre utilizza tecniche cinematografiche per creare uno spettacolo di bassa cultura. Le sue opere notevoli, come Vikings (2001) e Impossible Balance Act (2008), amplificano elementi grotteschi, mentre il pezzo forte, Can Someone Tell Us… (2010), presenta manichini all'interno di scatole di cartone, usando l'assurdità per provocare riflessioni.
Fatti principali
- Mostra alla Chapelle du Genêteil, Château-Gontier, dal 3 luglio al 29 agosto 2010
- Olaf Breuning nato nel 1970 a Sciaffusa, Svizzera, vive e lavora a New York
- Opere includono installazioni, fotografie, video, disegni
- Temi: heavy metal, fantascienza, sessualità, con vampiri, fantasmi, zombie, cavalieri, vichinghi, gorilla
- Riferimenti: John Carpenter, John Waters, il primo Peter Jackson, Larry David
- Opere chiave: Vikings (2001), Impossible Balance Act (2008), Oh Yes it is a Garden (2005), Why can you not be nice… (2008), 20 Dollar Bills (2007), We Only Move When something Changes (2002), Can Someone Tell Us… (2010)
- Installazione centrale con manichini in scatole di cartone
- Materiali: legno, carta, ceramica, plastica, spaghetti
Entità
Artisti
- Olaf Breuning
Istituzioni
- Chapelle du Genêteil
Luoghi
- Château-Gontier
- France
- Schaffhausen
- Switzerland
- New York
- United States
Fonti
- artpress —