ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Prima di 'Curon-Graun' dell'OHT al Teatro Sociale di Trento

other · 2026-05-05

Lo spettacolo 'Curon-Graun. Storia di un villaggio affogato' dell'OHT-Office for a Human Theatre ha debuttato al Teatro Sociale di Trento nel 2018, dopo aver vinto il premio OPER.A. 20.21 Fringe. L'opera racconta l'allagamento del 1950 del villaggio di Curon in Val Venosta, quando la costruzione di una diga unì il Lago di Resia e il Lago di Mezzo, sommergendo 523 ettari di terreni agricoli e 163 case. Solo il campanile della Chiesa di Sant'Anna rimane visibile sopra l'acqua. La produzione, un'idea di Filippo Andreatta e Paola Villani (che ha anche curato la scenografia), è prodotta dall'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento in collaborazione con Centrale di Fies. L'orchestra suona dal vivo sul palco in un'atmosfera trendy-indie. Il pezzo utilizza tre moduli narrativi in 40 minuti di 'teatro musicale', esplorando il paesaggio come drammaturgia visiva. Il campanile è presentato come un oggetto feticcio, un monolite silenzioso. Il primo violino concertatore Stefano Ferrario ha scelto 'Cantus in Memoriam Benjamin Britten' di Arvo Pärt per la sua solennità. Un testimone in platea ha commentato: 'Ho rivissuto tutto, come l'avevo vissuto allora.' Lo spettacolo fa riferimento alle proteste storiche contro la diga, che furono ignorate. Il testo traccia anche parallelismi con l'uso dell'acqua di Bill Viola e 'Empire' di Andy Warhol, anche se questi non sono esplicitamente citati dal regista.

Fatti principali

  • L'OHT-Office for a Human Theatre ha debuttato 'Curon-Graun. Storia di un villaggio affogato' al Teatro Sociale di Trento nel 2018.
  • Lo spettacolo ha vinto il premio OPER.A. 20.21 Fringe.
  • Racconta l'allagamento del 1950 di Curon in Val Venosta dopo la costruzione di una diga che unì il Lago di Resia e il Lago di Mezzo.
  • 523 ettari di terreni agricoli e 163 case furono sommersi; solo il campanile di Sant'Anna rimane visibile.
  • La produzione è dell'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento con Centrale di Fies.
  • Filippo Andreatta e Paola Villani hanno ideato l'opera; Villani ha curato la scenografia.
  • Stefano Ferrario ha scelto 'Cantus in Memoriam Benjamin Britten' di Arvo Pärt per la colonna sonora.
  • Un testimone in platea ha detto: 'Ho rivissuto tutto, come l'avevo vissuto allora.'

Entità

Artisti

  • Filippo Andreatta
  • Paola Villani
  • Stefano Ferrario
  • Andy Warhol
  • Bill Viola
  • Arvo Pärt
  • Benjamin Britten
  • Simone Azzoni

Istituzioni

  • OHT-Office for a Human Theatre
  • Teatro Sociale
  • Orchestra Haydn
  • Centrale di Fies
  • Mart di Rovereto
  • IUSVE
  • Istituto di Design Palladio
  • Artribune

Luoghi

  • Curon
  • Val Venosta
  • Trento
  • Bolzano
  • Rovereto
  • Italy
  • Lake Resia
  • Lake Mezzo
  • Asola

Fonti