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La rinascita delle frattaglie nella cucina italiana contemporanea: dagli scarti al chic

other · 2026-04-19

Le frattaglie, un tempo associate alla povertà e in gran parte abbandonate dopo gli anni Sessanta, hanno visto una rinascita nei ristoranti italiani nell'ultimo decennio, guidata da chef che si concentrano sulla sostenibilità e la tradizione. Ingredienti come trippa, fegato e rognoni sono ora presenti nelle trattorie contemporanee, spesso a prezzi elevati nonostante il loro costo storicamente basso. A Milano, il ristorante Trippa dello chef Diego Rossi, aperto nel 2015, si concentra sugli scarti animali, con la trippa fritta come piatto simbolo. A Roma, Trecca, aperto dai fratelli Manuel e Nicolò Trecastelli nel 2019, rivitalizza ricette di famiglia utilizzando frattaglie come la pajata (intestino di vitello) e i rigaglie di pollo. La rinascita è in parte dovuta al fatto che gli chef valorizzano questi ingredienti per il loro potenziale narrativo e la riduzione degli sprechi, attirando una clientela di nicchia disposta a pagare prezzi premium. Tuttavia, alcune frattaglie, come le animelle, possono costare fino a 60 euro al chilogrammo a causa della disponibilità limitata. Storicamente, le frattaglie erano comuni a Testaccio, Roma, legate al mattatoio della zona dove i lavoratori venivano pagati con questi scarti. Oggi, i piatti richiedono tecniche elaborate e tempi di preparazione più lunghi, contribuendo a costi di menu più elevati. La tendenza riflette un più ampio interesse nel recuperare le tradizioni culinarie popolari affrontando al contempo la sostenibilità alimentare.

Fatti principali

  • Le frattaglie hanno riguadagnato popolarità nei ristoranti italiani dopo essere state in gran parte abbandonate dopo gli anni Sessanta.
  • Chef come Diego Rossi e i fratelli Trecastelli hanno aperto la strada al loro uso contemporaneo.
  • Trippa a Milano, aperto nel 2015, si concentra sugli scarti animali con la trippa fritta come piatto base.
  • Trecca a Roma, aperto nel 2019, serve piatti come pajata e rigaglie di pollo.
  • I prezzi per i piatti a base di frattaglie rimangono alti a causa della complessità di preparazione e della domanda di nicchia.
  • Alcune frattaglie, come le animelle, possono costare 60 euro al chilogrammo.
  • La rinascita è guidata da preoccupazioni di sostenibilità e sperimentazione culinaria.
  • Storicamente, le frattaglie erano prevalenti a Testaccio, Roma, a causa delle pratiche del mattatoio.

Entità

Artisti

  • Diego Rossi
  • Luca Cesari
  • Manuel Trecastelli
  • Nicolò Trecastelli

Istituzioni

  • Trippa
  • Trecca
  • Il Post

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • Testaccio

Fonti