Odile Decq e Camille Henrot all'Espace Culturel Louis Vuitton, Parigi
L'Espace Culturel Louis Vuitton di Parigi presenta una doppia mostra che coinvolge l'architetta Odile Decq e l'artista Camille Henrot, in programma dal 4 giugno al settembre 2010. La mostra, intitolata 'Perspectives', non è un confronto diretto ma un intreccio di interessi diversi. Le opere di Henrot, tra cui 'Arrivals/Departures' (2010), una scultura-schermo con monitor che mostrano destinazioni simili a quelle aeroportuali che fondono mito e realtà, esplorano il dubbio sullo scopo dell'arte e sfidano l'universalismo. I suoi pezzi fanno riferimento a Claude Lévi-Strauss, al primitivismo e all'animismo, utilizzando materiali come tubi usati ('Espèces menacées', 2009-2010) e oggetti ricoperti di terra e catrame ('Objets augmentés', 2010). Decq contribuisce con tre interventi spaziali: 'Plongeon du Funambule' (un ponte che si apre sul vuoto), 'Lignes de fuite' (immagine 3D) e 'Homeostasie' (due sfere con gravità opposta), che evidenziano conflitti nascosti negli spazi urbani e coinvolgono i sensi. La mostra sottolinea la ricerca di Henrot di un 'nuovo pensiero selvaggio' che emerge dall'iperspazio contemporaneo, mentre le opere di Decq funzionano come puri oggetti spaziali che rivelano crepe nella realtà.
Fatti principali
- Mostra all'Espace Culturel Louis Vuitton, Parigi
- In programma dal 4 giugno al settembre 2010
- Presenta l'architetta Odile Decq e l'artista Camille Henrot
- Titolo: 'Perspectives'
- 'Arrivals/Departures' (2010) di Henrot utilizza due monitor con destinazioni simili a quelle aeroportuali
- 'Espèces menacées' (2009-2010) di Henrot è realizzato con tubi usati
- 'Objets augmentés' (2010) di Henrot sono oggetti trovati ricoperti di terra e catrame
- Gli interventi di Decq includono 'Plongeon du Funambule', 'Lignes de fuite' e 'Homeostasie'
Entità
Artisti
- Odile Decq
- Camille Henrot
- Claude Lévi-Strauss
Istituzioni
- Espace Culturel Louis Vuitton
- MACRO
- Galerie Kamel Mennour
Luoghi
- Paris
- France
- Rome
- Italy
Fonti
- artpress —