Oblivion Book Fair torna a Roma con il tema della decolonizzazione
Oblivion, l'unica fiera del libro e del fumetto in Italia dedicata all'irrazionale, torna alla Città dell'Altra Economia di Roma il 21-22 febbraio 2026. La seconda edizione presenta quasi 50 editori e un tema centrale: 'decolonizzare i territori'. Il programma include panel e incontri partecipativi che esplorano nuove ecologie, corpi e identità che sfuggono al controllo, focus extraeuropei e postcoloniali. I direttori artistici Claudio Kulesko e Paolo di Orazio sottolineano un modello orizzontale e democratico che coinvolge editori, lettori e operatori. Il tema attinge al cinema e alla letteratura degli anni '80/'90, con l'obiettivo di configurare l'immaginazione come strumento di resistenza contro questioni reali come genocidio, cospirazioni globali, sfruttamento, razzismo sistemico, violenza patriarcale e falsi miti del progresso. La fiera si basa su comunità provenienti da altri eventi come Marginalia, Fantafestival, Trieste Science+Fiction Festival e Stranimondi, rifiutando la divisione tra alta e bassa cultura.
Fatti principali
- Oblivion è l'unica fiera del libro e del fumetto in Italia dedicata all'irrazionale.
- La fiera si svolge il 21-22 febbraio 2026 alla Città dell'Altra Economia di Roma.
- Quasi 50 editori partecipano alla seconda edizione.
- Il tema è 'decolonizzare i territori'.
- I direttori artistici sono Claudio Kulesko e Paolo di Orazio.
- Il programma include panel su nuove ecologie, corpi, identità, focus extraeuropei e postcoloniali.
- La fiera utilizza un modello orizzontale e democratico che coinvolge tutti i partecipanti.
- Il tema attinge al cinema e alla letteratura degli anni '80/'90.
Entità
Artisti
- Claudio Kulesko
- Paolo di Orazio
Istituzioni
- Oblivion
- Città dell'Altra Economia
- Marginalia
- Fantafestival
- Trieste Science+Fiction Festival
- Stranimondi
Luoghi
- Rome
- Italy