Giuria di New York assegna 102,2 milioni di dollari nella causa per opere non autorizzate di Robert Indiana
Una giuria di New York ha assegnato 102,2 milioni di dollari di danni alla Morgan Art Foundation dopo aver stabilito che l'editore d'arte Michael McKenzie ha creato versioni non autorizzate o adulterate delle opere di Robert Indiana. Il verdetto, emesso presso il tribunale federale di Manhattan, ha concluso una battaglia legale durata otto anni iniziata intorno alla morte di Indiana nel maggio 2018 all'età di 89 anni. La causa sosteneva che McKenzie avesse isolato Indiana nei suoi ultimi anni e prodotto opere senza autorità, incluse versioni non autorizzate dell'iconica immagine 'LOVE' di Indiana. L'avvocato di McKenzie, Nicole Brenecki, ha dichiarato che sta valutando un appello, definendo il risarcimento 'astronomico'. Il caso è stato seguito attentamente dal mondo dell'arte per le sue implicazioni sui diritti degli artisti e sulla gestione delle eredità artistiche.
Fatti principali
- La giuria ha assegnato 102,2 milioni di dollari di danni alla Morgan Art Foundation.
- L'imputato Michael McKenzie è stato ritenuto colpevole di aver creato opere non autorizzate o adulterate di Robert Indiana.
- La causa sosteneva che McKenzie avesse isolato Indiana e interferito con i diritti della Morgan.
- Le opere non autorizzate includevano versioni della famosa immagine 'LOVE' di Indiana.
- Il verdetto è stato emesso presso il tribunale federale di Manhattan.
- La battaglia legale è iniziata intorno alla morte di Indiana nel maggio 2018 all'età di 89 anni.
- L'avvocato di McKenzie, Nicole Brenecki, ha detto che potrebbe appellarsi.
- Il caso è stato seguito attentamente dal mondo dell'arte per le sue implicazioni.
Entità
Artisti
- Robert Indiana
Istituzioni
- Morgan Art Foundation
- Michael McKenzie
Luoghi
- New York
- Manhattan
- Maine