Non è Mai Stata una Questione di Talento: L'Arte come Lavoro e la Critica della Precarietà
Il saggio di Filipe Lippe sostiene che l'arte debba essere compresa come lavoro per politicizzare il settore e combattere la precarietà. La separazione storica tra arte e lavoro, consolidata nel Romanticismo e nella Rivoluzione Francese, ha servito un progetto di classe borghese che ha defunzionalizzato gli oggetti e creato il mito dell'artista genio. Questo mito, secondo Lippe, è la maschera ideale per il neoliberismo, che trasforma gli artisti in imprenditori di sé stessi, soggetti allo sfruttamento e all'informalità. Il testo cita Katja Praznik, che paragona il lavoro artistico invisibile al lavoro domestico femminile, e Kuba Szreder, che definisce il 'progettariato' come la massa di professionisti che vivono di bandi e progetti temporanei. Lippe menziona esempi storici di organizzazione sindacale, come l'Artists' Union negli USA (anni '30), il BKR olandese (1956-1987) e l'Artists' Union nel Regno Unito (1972-1984). In Brasile, evidenzia la cancellazione della mostra Queermuseu (2017) e la performance La Bête di Wagner Schwartz (2017) come casi di attacchi conservatori all'arte progressista. L'autore conclude che la lotta per i diritti del lavoro e il riconoscimento dell'arte come lavoro sono essenziali per l'emancipazione e la trasformazione sociale.
Fatti principali
- Filipe Lippe è un artista, poeta e teorico con base a Berlino, dottorando in filosofia e storia dell'arte presso la HFBK Hamburg.
- Il saggio sostiene che concepire l'arte come lavoro sia un modo per politicizzare e organizzare il settore.
- La separazione tra arte e lavoro è stata un progetto di classe della borghesia, consolidato nel Romanticismo e nella Rivoluzione Francese.
- Katja Praznik, in 'Art Work: Invisible Labor and the Legacy of Yugoslav Socialism' (2021), paragona il lavoro artistico invisibile al lavoro domestico femminile.
- Kuba Szreder, in 'The ABC of the Projectariat' (2021), definisce il 'progettariato' come i professionisti che vivono di progetti temporanei e bandi.
- Il mercato globale dell'arte ha generato 57,5 miliardi di dollari nel 2024, secondo il Art Basel & UBS Art Market Report del 2025.
- In Brasile, la mostra Queermuseu è stata cancellata nel 2017 al Santander Cultural di Porto Alegre, e la performance La Bête di Wagner Schwartz è stata attaccata al MAM-SP nel 2017.
- Esempi storici di organizzazione sindacale includono l'Artists' Union (USA, anni '30), il BKR (Paesi Bassi, 1956-1987) e l'Artists' Union (Regno Unito, 1972-1984).
Entità
Artisti
- Filipe Lippe
- Wagner Schwartz
- Gaudêncio Fidélis
- Luiz Camillo Osório
- Walter Benjamin
- Hans Belting
- Boris Groys
- György Lukács
- Katja Praznik
- Kuba Szreder
- Ricardo Basbaum
- Ruud Lubbers
Istituzioni
- HFBK Hamburg
- Santander Cultural
- MAM-SP
- Art Basel
- UBS
- ArtReview
- Artists' Union (EUA)
- Harlem Artist Guild
- Federal Art Project
- Art Workers' Coalition
- BKR (Beeldende Kunstenaars Regeling)
- BBK (Beroepsvereniging van Beeldende Kunstenaars)
- Rijksmuseum
- Artists' Union (Reino Unido)
- Arts Council
- CPI dos Maus-Tratos
- Lei Rouanet
Luoghi
- Berlim
- Alemanha
- Duque de Caxias
- Rio de Janeiro
- Brasil
- Porto Alegre
- São Paulo
- Nova York
- Estados Unidos
- Harlem
- Países Baixos
- Reino Unido