I Frammenti di Novalis in una Nuova Edizione Francese di Allia
Éditions Allia ha pubblicato "Le monde doit être romantisé", una nuova raccolta di frammenti filosofici di Novalis, tradotti e curati da Olivier Schefer. Il volume amplia le precedenti selezioni pubblicate da Aubier in edizione bilingue. La traduzione di Schefer preserva il fervore originale con i suoi anacoluti, trattini, abbreviazioni, formule ellittiche, cancellature e incompletezze. Pubblicati per la prima volta postumi nel 1802, questi frammenti non formano un sistema; Novalis riconosceva che "l'incompiuto appare più tollerabile in forma di frammento". Attingono ampiamente dalla filosofia di Fichte e Schlegel e sono descritti come "punti di partenza per interessanti catene di idee" e "testi da cui pensare". Influenzati dallo spirito dell'arguzia romantica (Witz), i frammenti dimostrano come l'incompiuto possa essere realizzato. Novalis presenta un programma di scrittura e auto-invenzione che abolisce i confini tra arte e vita, rovescia le gerarchie nell'arte e attraversa le discipline. Per lui, l'estetica è conversione, traduzione, incroci, scambi e passaggi. Questo programma anticipa la modernità, contenendo semi di gesti che vanno dal dandismo alla performance, ancora oggi rilevanti. L'edizione include un apparato critico di Christophe Kihm.
Fatti principali
- Pubblicato da Éditions Allia
- Titolo: Le monde doit être romantisé
- Tradotto e curato da Olivier Schefer
- Frammenti pubblicati per la prima volta postumi nel 1802
- Attinge dalla filosofia di Fichte e Schlegel
- Influenzato dall'arguzia romantica (Witz)
- Il programma abolisce i confini tra arte e vita
- Anticipa la modernità e l'arte performativa
Entità
Artisti
- Novalis
- Olivier Schefer
- Christophe Kihm
- Fichte
- Schlegel
Istituzioni
- Éditions Allia
- Aubier
Fonti
- artpress —