Norman Foster nominato Guest Editor di Domus per il 2024
Norman Foster, vincitore del Premio Pritzker nel 1999, sarà il Guest Editor della rivista Domus nel 2024. Curerà dieci numeri utilizzando il formato 10x10x10 avviato nel 2018, che permette ad architetti di spicco di plasmare la narrazione della rivista in vista del suo centenario. Foster segue una serie di precedenti curatori, tra cui Michele De Lucchi e Steven Holl. Ci sono state alcune critiche per l'assenza di donne in questo ruolo, con solo Toshiko Mori che ha partecipato. Il suo primo numero uscirà a gennaio 2024, dopo una monografia speciale il 6 dicembre 2023, in cui discuterà il suo concetto di 'città compatta' per una vita urbana sostenibile. Walter Mariotti ha elogiato la profondità e la visione di Foster. Nato nel 1935, rimane attivo, sostenendo la ricostruzione dell'Ucraina e ricevendo recentemente un riconoscimento al Centre Pompidou.
Fatti principali
- Norman Foster è Guest Editor di Domus per il 2024.
- Il formato 10x10x10 è stato avviato nel 2018, invitando architetti a curare dieci numeri.
- Precedenti curatori: De Lucchi, Maas, Chipperfield, Ando, Nouvel, Holl, Mori.
- Solo una donna (Toshiko Mori) è stata curatrice, condividendo il ruolo.
- Il primo numero di Foster è gennaio 2024; una monografia uscirà il 6 dicembre 2023.
- Foster promuove il modello di 'città compatta'.
- Foster ha vinto il Premio Pritzker nel 1999.
- Foster è coinvolto nella ricostruzione dell'Ucraina ed è stato celebrato al Centre Pompidou.
Entità
Artisti
- Norman Foster
- Michele De Lucchi
- Winy Maas
- David Chipperfield
- Tadao Ando
- Jean Nouvel
- Steven Holl
- Toshiko Mori
- Richard Rogers
- Gio Ponti
- Valentina Silvestrini
Istituzioni
- Domus
- Editoriale Domus
- Centre Pompidou
- Team 4
- Pritzker Architecture Prize
- Artribune
- HSBC Building
- Hongkong & Shanghai Bank
Luoghi
- Kharkiv
- Ukraine
- London
- United Kingdom