Il romanzo d'esordio di Noëlle Revaz esplora un mondo primordiale attraverso un linguaggio inventato
Il romanzo d'esordio di Noëlle Revaz, 'Rapport aux bêtes', pubblicato nel 2002, esplora l'ambiente inquietante di una fattoria, con una coppia di contadini e un lavoratore portoghese in un luogo ambiguo. La storia si concentra sulla moglie di Paul, Vulve, che si esprime fisicamente. Sebbene il libro funga da metafora, rimane radicato in una realtà brutale e violenta. Revaz crea un linguaggio unico che mescola tradizione orale e vocabolario colto, ricco di termini complessi e assonanze. Il nome del personaggio Vulve simboleggia il disprezzo dell'uomo per la donna. La narrazione giustappone elementi arcaici con istinti di sopravvivenza, esaminando l'esistenza attraverso voce e linguaggio. Questa recensione è scritta da Patrick Amine.
Fatti principali
- Il primo romanzo di Noëlle Revaz è intitolato 'Rapport aux bêtes'.
- Il romanzo era originariamente intitolato 'Vulve'.
- La storia è ambientata in una fattoria con una coppia di contadini, un lavoratore portoghese e altri personaggi.
- L'ambientazione è volutamente non localizzabile e al di fuori della narrativa contemporanea marcata.
- La protagonista femminile si chiama Vulve, riflettendo il disprezzo del marito.
- Revaz inventa un linguaggio metà orale e metà colto, con assonanze e una tavolozza eterogenea.
- Il romanzo esplora aspetti duri, violenti e primitivi del mondo.
- La recensione è stata scritta da Patrick Amine e pubblicata su artpress nel luglio 2002.
Entità
Artisti
- Noëlle Revaz
- Patrick Amine
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- Lausanne
- Switzerland
Fonti
- artpress —