No Curves: Tape Art, Cyberpunk e la Geometria della Maschera
In un'intervista riguardante la sua mostra 'EGO – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori' presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano (15 maggio – 16 giugno 2026), l'artista italiano No Curves, pioniere della tape art, illustra il suo processo creativo. Da oltre 25 anni realizza volti e figure utilizzando nastro adesivo, evitando deliberatamente le curve. Traendo ispirazione dalla street art e dalla cultura cyberpunk, sottolinea che il termine 'cyberpunk' fu introdotto per la prima volta da Bruce Bethke nel 1980. La sua arte fonde la tape art con videogiochi come Fallout 4 e Cyberpunk 2077. Il tema della mostra, 'EGO', esplora la dualità dell'ego, mentre il passamontagna rappresenta sia identità che anonimato. No Curves privilegia l'istinto rispetto a interpretazioni nette.
Fatti principali
- No Curves lavora con nastro adesivo da oltre 25 anni.
- La sua estetica utilizza linee rette e angoli di 45 gradi, senza curve.
- La mostra 'EGO – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori' si tiene dal 15 maggio al 16 giugno 2026 presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano.
- Il termine cyberpunk fu coniato da Bruce Bethke nel 1980, non da William Gibson.
- Ha integrato la tape art in Fallout 4 e Cyberpunk 2077 (CD Projekt RED).
- Il nome 'No Curves' deriva da uno strumento curvo (rotolo di nastro).
- I primi lavori distruggevano le curve femminili sui poster di moda.
- La maschera passamontagna simboleggia anonimato e trappola dell'ego.
Entità
Artisti
- No Curves
- Raf Valvola
- Ermanno Guarnieri 'Gomma'
- Giacomo Spazio
- Bruce Bethke
- William Gibson
- Ettore Sottsass
- Ryan Holiday
- Elon Musk
Istituzioni
- Veneranda Biblioteca Ambrosiana
- Shake Edizioni Underground
- Decoder
- Mondadori
- CD Projekt RED
Luoghi
- Milan
- Italy