Ninon de Lenclos: Libertina del Grand Siècle
Una nuova biografia di Michel Vergé-Franceschi, 'Ninon de Lenclos: Libertine du Grand Siècle' (Payot), riesamina la vita della cortigiana e salonnière francese del XVII secolo. Nata a Parigi nel 1623, Ninon era figlia di un padre libertino che fuggì dal regno dopo che i suoi crimini portarono alla confisca dei beni, lasciandola rovinata all'età di dieci anni. Sua madre cercò di trarre profitto dalle grazie della figlia. Nonostante ciò, Ninon ereditò nobiltà, relazioni e talenti: liuto, clavicembalo, canto dal padre (musicista rinomato), danza dalla madre e una bellezza sorprendente. Descritta da Saint-Simon come una 'famosa cortigiana', era anche celebrata per il suo spirito e la sua conversazione. Il ritratto di Madeleine de Scudéry del 1658 in 'Clélie' (come Clarisse) mette in luce il suo fascino e la sua intelligenza giocosa. Ninon teneva un salone frequentato da Molière. Vergé-Franceschi sostiene che fosse nata per amare ed essere amata, vivendo con una sicurezza al limite dell'arroganza. Sfidò le convenzioni sociali e religiose, perseguendo il piacere. A 28 anni raggiunse l'indipendenza finanziaria con mezzi misteriosi, scegliendo poi liberamente gli amanti. Classificava gli amanti in 'pagatori' (sostenitori), 'martiri' (ammiratori senza speranza) e 'capricci' (quelli che desiderava). Lully le disse nel 1675: 'Hai troppo spirito per dire di no. Il piacere di peccare vale più del perdono.' Alla sua morte nel 1705, Saint-Simon notò che aveva un solo amante alla volta ma molti ammiratori. La biografia si legge come un romanzo poliziesco, sfidando le leggende.
Fatti principali
- Ninon de Lenclos nacque a Parigi nel 1623.
- Suo padre era un libertino che fuggì dal regno dopo crimini, portando alla confisca dei beni.
- All'età di dieci anni, Ninon era rovinata.
- Sua madre cercò di vivere sulle grazie della figlia.
- Ninon padroneggiava liuto, clavicembalo, canto e danza.
- Madeleine de Scudéry la ritrasse come Clarisse in 'Clélie' (1658).
- Il salone di Ninon era frequentato da Molière.
- Raggiunse l'indipendenza finanziaria all'età di 28 anni.
- Classificava gli amanti come 'pagatori', 'martiri' e 'capricci'.
- Ninon morì nel 1705.
- Saint-Simon scrisse della sua morte, notando che aveva un solo amante alla volta.
- Lully le disse nel 1675: 'Hai troppo spirito per dire di no. Il piacere di peccare vale più del perdono.'
Entità
Artisti
- Ninon de Lenclos
- Michel Vergé-Franceschi
- Saint-Simon
- Madeleine de Scudéry
- Molière
- Lully
- Horace Walpole
- Théophile de Viau
Istituzioni
- Payot
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —